Sarri: «Non guardo le altre» Sì allo scambio Pjanic-Arthur

26 Giugno 2020

Il tecnico rilancia Higuain e Ramsey: «Niente tabelle, pensiamo solo a noi» Il centrocampista brasiliano del Barcellona si convince ad accettare l’offerta

TORINO. La Juventus pensi solo a se stessa: è questo il messaggio mandato dal tecnico Maurizio Sarri dalla sala conferenze dell'Allianz Stadium alla vigilia della sfida di stasera (ore 21,45 diretta tv su Sky) contro il Lecce. Dice di non avere visto le dirette concorrenti, Lazio e Inter, commettere passi falsi contro Atalanta e Sassuolo, ma di essersi dedicato esclusivamente alla gara contro i giallorossi di Fabio Liverani: «Lavoravo mentre giocava l'Inter, ho guardato soltanto uno spezzone della formazione di Simone Inzaghi», la confessione dell'allenatore, «ma poco importa: dobbiamo dedicarci soltanto ai nostri risultati, non a quelli degli altri. Il vantaggio non è così sostanzioso, ci sono 33 punti in palio e non bisogna fare tabelle, ma soltanto focalizzarci partita per partita e puntare e fare il meglio in ogni singola gara». Certo è che, in caso di successo, la Lazio verrebbe spedita momentaneamente a 7 lunghezze: «Dovremo approcciare bene la sfida, il Lecce è una squadra che ha fatto meglio in trasferta che in casa», l'avviso di Sarri ai suoi, «e non dovremo essere superficiali e supponenti. Ora le partite sono tutte difficili, perché sono ravvicinate e la condizione non è ottimale». La Juventus sarà in piena emergenza sugli esterni, ma il tecnico sa come sopperire alle assenze di De Sciglio, Alex Sandro e Danilo: «Proverò due soluzioni, tra cui l'adattamento di Matuidi, e poi deciderò». Tra centrocampo e attacco, invece, la coperta si allunga: Higuain e Ramsey stanno sempre meglio. «Il Pipita si è allenato con noi, è spendibile per uno spezzone di partita: se sarà iniziale o finale, lo vedremo», ha detto il tecnico, «ma anche la sua condizione mentale sta migliorando». Allo Stadium c'è stato anche il momento di parlare di calciomercato, dalla Spagna infatti sono sempre più insistenti le voci di uno scambio Pjanic-Arthur: sarebbe il secondo colpo bianconero per la prossima stagione dopo Kulusevski, ora al Parma dove concluderà regolarmente il campionato. «Mi dà fastidio quando l'allenatore blaugrana Setien parla di Miralem, di conseguenza io non parlo di Arthur», la presa di posizione di Sarri, «ma solo ed esclusivamente del mio giocatore. E dico che dalla società nessuno mi ha accennato di questa situazione, perciònon la prendo in considerazione».
In realtà Arthur si è ormai convinto ad accettare la Juventus e a Barcellona si preparano le carte per il doppio trasferimento: Pjanic in blaugrana, Arthur in bianconero. Arthur sarà valutato 70 milioni, Pjanic 60, con un conguaglio quindi a favore del Barcellona. Il brasiliano avrà un contratto a salire e in media alla Juventus guadagnerà circa 5,5 milioni a stagione. Operazione da definire entro il 30 giugno per ragioni di bilancio con i giocatori che rimarrebbero nelle rispettive squadre fino al termine della stagione in corso.
Angelo Caradonna