Sarri: «Occhio al Bologna» Mihajlovic vuole esserci

Alle 20,45 la Juventus ospita i rossoblù. Il tecnico avverte: «Giocare dopo la sosta non è mai facile». Sinisa parte per Torino e, salvo maltempo, andrà in panchina
TORINO. La vetta della classifica conquistata a San Siro battendo l'Inter è un valore aggiunto per Maurizio Sarri, ma non la priorità, per lui. Anche stasera contro il Bologna (ore 20,45), alla ripresa del campionato dopo la sosta, il tecnico dice che il suo pensiero è orientato soprattutto alla prestazione. «In questo momento non ci interessa la posizione in classifica, dobbiamo essere concentrati sulla continuità, il risultato deve essere una logica conseguenza», sono le linee guida del tecnico. «I tre punti con l'Inter li abbiamo già presi, ci dobbiamo concentrare su una partita difficile come quella con il Bologna».
Un match impegnativo per diversi motivi: per la collocazione, «non è mai facile giocare dopo la sosta», ma anche per la qualità degli emiliani di Mihajlovic. «Speriamo che Sinisa sia in panchina, mi farebbe molto piacere rivederlo» si augura Sarri, prima di mettere in guardia i suoi sui pericoli rossoblu: «Il Bologna è una delle squadre che mi è piaciuta di più, una di quelle che recupera più palloni, che tira più in porta e che subisce meno tiri. Numeri di altissimo livello, una squadra pericolosa».
Che Sarri affronterà con il 4-3-1-2, riproponendo il trequartista, con Bernardeschi favorito su Ramsey per supportare Ronaldo e Higuain, e accantonando ancora per un po’ il tridente: Cuadrado continuerà il suo percorso in posizione di terzino destro, la soluzione migliore per «caratteristiche e qualità nell'interpretare il ruolo», mentre Douglas Costa non è ancora pronto dopo il problema muscolare accusato a Firenze un mese fa. Il brasiliano non si è ancora allenato con i compagni, mentre sono ormai pronti sia Danilo che Ramsey. Il sogno dell'allenatore bianconero è, una volta svuotata l'infermeria, poter scegliere assetto a seconda delle necessità, passando dal tridente al trequartista dietro le due punte: «Questa squadra deve essere pronta a tutte e due le soluzioni, di partita in partita vedremo quello che dovremo scegliere».
Qui Bologna. Sinisa punta dritto all'Allianz Stadium e al big match con la Juventus. Il tecnico serbo, dimesso martedì 8 ottobre dall'ospedale Sant'Orsola di Bologna dopo il secondo ciclo di chemioterapia, ieri ha diretto gli allenamenti sul campo del suo Bologna, riprendendo possesso dell'ufficio a Casteldebole, dove mancava dal 29 agosto. Nel pomeriggio, alle 16,10, è salito su un'auto privata alla volta di Torino, dove la squadra lo raggiungerà in serata, per il ritiro pre partita. Un'unica incognita separa Mihajlovic dalla certezza di essere in panchina stasera: il meteo. Acqua e bassa temperatura potrebbero costringerlo ad assistere al match da un box privato o dall'albergo. Ma se il tempo reggerà, l'allenatore sarà al fianco della sua squadra.
Angelo Caradonna

