Sarri: sei un gay. Mancini: vergognati

L’Inter supera il Napoli e va in semifinale. Il tecnico nerazzurro accusa il collega: un razzista, deve andare fuori dal calcio
NAPOLI. «Il battibecco? Dovete domandare a Sarri, è un razzista e gli uomini come lui non possono stare nel calcio. Ha usato parole razziste, mi sono alzato per parlare con il quarto uomo e chiedere come mai cinque minuti di recupero e lui (Sarri, ndr) mi ha detto “frocio, finocchio”. Io casomai sono orgoglioso di esserlo… Le persone come lui non possono stare nel calcio, siamo stati allontanati tutti e due. Della partita non mi interessa niente, una persona di 60 anni che si comporta così è una vergogna», ha aggiunto il tecnico nerazzurro visibilmente scosso, ai microfoni di RaiSport1. «Negli spogliatoi mi ha chiesto scusa, ma si dovrebbe vergognare, in Inghilterra non avrebbe più messo piede in una partita. Ora sono troppo nervoso, devo andarmene».
«Sono cose che si dicono in campo e che devono restare in campo. Mi sono scusato con Mancini subito dopo e lo farò anche domani (oggi)», sono le parole di risposta di Sarri alle accuse di Mancini.
Comincia dalla fine un Napoli-Inter che ha portato i nerazzurri in semifinale di Coppa Italia, dopo avere umiliato in Napoli che con il vento in poppa in campionato, ha visto sbriciolarsi il primo obiettivo stagionale. A buttare fuori la formazione di Sarri – il tecnico che potrebbe rischiare una sanzione disciplinare molto pesante se il quarto uomo, che dovrebbe aver sentito tutto, confermerà nel suo rapporto le accuse di Mancini – sono stati Jovetic, che ha sbloccato il risultato con un gran gol a giro al 29’ della ripresa, dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, e poi ha chiuso la partita Ljajic, al 47’.
Ora potrebbe riproporsi il derby d’Italia se questa sera la Juventus dovesse superare la Lazio all’Olimpico di Roma nell’ultima partita dei quarti di finale.
L’altra semifinale, anomala, sarà tra l’Alessandria e il Milan. Le seminfinali si giocheranno in gare di andata e ritorno.
I due tecnici avevano entrambi rinunciato agli attaccanti Higuain, da un lato, e Icardi e Palacio, dall’altro. Ed entrambi hanno gettato nella mischia il Pipita e Palacio a metà ripresa. Higuain due minuti prima del gol di Jovetic e Palacio un minuto prima del 29’. Handanovic si è distinto con un paio di interventi , l’ultimo su un gran tiro a giro di Higuain.
GUARIN VERSO LA CINA. Mancini ha lasciato fuori Fredy Guarin, in tribuna al San Paolo. Guarin è a un passo dal club cinese dello Jiangsu Suning. All’Inter andrebbero 18 milioni e al centrocampista 7 milioni a stagione. Così Thohir potrebbe acquistare Eder dalla Sampdoria.

