Sarri: troppi gol subiti? Colpa del centrocampo

Il tecnico della Juventus contro il Cagliari studia la soluzione di Ramsey dietro a Dybala e CR7
TORINO. Più che sul Cagliari, Sarri ha voluto che i suoi giocatori si concentrassero sui «tanti errori commessi», nell'infausta (per la Juventus) notte della Supercoppa italiana, persa il 22 dicembre contro la Lazio. Non perché il tecnico bianconero snobbi la squadra allenata da Maran, rimasta nel sestetto di testa anche dopo avere perso le ultime due partite. Tutt'altro: Sarri ne riconosce tutte le qualità e vede molte insidie per la partita di oggi (ore 15) all'Allianz Stadium dove la Juve è chiamata al riscatto dopo avere perso il primo trofeo stagionale. Il motivo delle lezioni speciali è un altro, non squisitamente tecnico: per Sarri, infatti, la sconfitta di Riad si spiega per difetti di «mentalità». E nel correggere gli atteggiamenti sbagliati ha voluto che si lavorasse nei primi giorni del 2020. «Veniamo da una partita in cui abbiamo sbagliato più mentalmente che sul piano tecnico o tattico», spiega l'allenatore della Juventus. «Per questo», aggiunge, «nel lavoro svolto ci siamo concentrati sui nostri errori. Quando una squadra subisce qualche gol di troppo», precisa, «di solito la responsabilità va sui difensori, invece, secondo me la difesa non è stata protetta nel modo giusto. Quindi, in questi giorni abbiamo focalizzato il lavoro principalmente sui movimenti dei centrocampisti».
Nel reparto, con l'infortunio di Khedira e le tre giornate di squalifica di Bentancur, non è che Sarri navighi nell'abbondanza, specie se Emre Can e Rabiot non faranno il salto di qualità. Con il Cagliari sarà determinante un attento lavoro di filtro. Il pericolo viene dai due «trequartisti, con le loro ripartenze. I nostri centrocampisti devono fare grande attenzione a tenere la posizione giusta sotto la linea della palla».
Difficile rinunciare al tridente Dybala-Higuain-Ronaldo, anche se a Riad non ha girato al meglio, ma Sarri non scarta l'ipotesi di tornare al trequartista: «C'è l'opzione Ramsey, che è in crescita», potrebbe giocare alle spalle di Dybala e CR7, con Higuain inizialmente in panchina.
Il tecnico bianconero punta su Rabiot: «Sembra in crescita, dà sempre la sensazione di avere un potenziale superiore a quello che riesce a esprimere, ma ha iniziato il percorso giusto». Qualche dubbio su de Ligt, reduce da acciacchi vari, se non convince è pronto Demiral. Tutto ok invece nel caso di Dybala.
Qui Cagliari. Difesa con gli uomini contati per l'infortunio di Ceppitelli e la squalifica di Pisacane. Maran punterà su un 2000, l'under 21 polacco Walukiewicz. Un giovane di belle speranze che però in serie A finora non ha mai giocato. Sarà al centro della retroguardia al fianco di Klavan.
Per resistere c'è anche Olsen, appena tornato dalla maxi squalifica per i fatti di Lecce. E sulla destra c'è di nuovo Nandez. Geometrie affidate a Cigarini. Ma a dare una mano ci sarà anche Nainggolan, «falso» trequartista pronto ad aiutare «il professore» in regia e a tamponare in mediana con Nandez e Rog. Poi Simeone e Joao Pedro in avanti.

