Sassate contro le auto, alta tensione dopo il 90’

Intemperanze dei 300 tifosi arrivati dal Molise. Il tecnico Colavitto sul futuro: «Possiamo divertirci»
VASTO. Una partita con una grande cornice di pubblico macchiata dagli incidenti verificatisi dopo il triplice fischio del direttore di gara. All’uscita dello stadio Aragona, tra via Tobruk e la Circonvallazione Istoniense, ci sono stati diversi minuti di tensione con i tifosi del Campobasso, oltre trecento, su tutte le furie. Ci sarebbero stati lanci di pietre contro auto e persone e le forze dell’ordine hanno fatto fatica a sedare le intemperanze. In via Del Giglio il traffico è rimasto bloccato per almeno mezz’ora. Poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa, con caschi e manganelli. La calma è tornata poco prima delle 18. Non sono da escludere denunce.
Per quanto riguarda il dopo gara in sala stampa, a questo punto è difficile nascondersi e parlare ancora di quota salvezza. Il 4-0 rifilato al quotato Campobasso, oltre a consolidare il terzo posto in classifica, ha confermato la voglia di stupire della squadra di Colavitto. Il tecnico biancorosso cerca di restare con i piedi per terra e parla ancora di quota salvezza da raggiungere. Poi, messo alle strette, ha aggiunto: «Se continuiamo di questo passo possiamo pensare di divertirci». Scendendo nello specifico della partita, Colavitto ha ammesso le sofferenze del primo tempo. «Loro sono una buona squadra, non lo scopro certamente io. All’inizio hanno provato a sorprenderci, ma ci terrei a dire che nelle due occasioni che hanno avuto la terna arbitrale ci ha messo del suo: nel primo caso c’era un fuorigioco di oltre due metri, nel secondo un fallo sul nostro Bittaye. Fortunatamente per noi il nostro Camerlengo ha fatto due belle parate. Per il resto, al di là di quello che è stato il risultato finale, abbiamo giocato il nostro calcio dall’inizio alla fine, abbiamo creato molto. Insomma, abbiamo vinto meritatamente. E non parlo solo per i quattro gol realizzati».
Poco distante il presidente Franco Bolami e il vice Pietrto Scafetta gongolano. «È stata una grande giornata di calcio», hanno evidenziato, «che ci riempe di soddisfazione. La classifica? Ci inorgoglisce ma guardiamo avanti. Domenica prossima a Recanati ci attende un’altra battaglia».
Il Campobasso è in silenzio stampa. La sconfitta è di quelle che pesano. La società ha annullato la giornata di riposo prevista per oggi. I lupi si alleneranno agli ordini di Giovanni Masecchia. (g.q.)
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