Sauli, Valente e Di Tonto brillano sul ring di Pescara

Subito in evidenza i tre atleti abruzzesi nei primi incontri agli Assoluti Elite
PESCARA. Si sono aperti ieri i campionati nazionali italiani assoluti Elite di pugilato, in programma fino a domenica al pala GiovanniPaoloII di Pescara. Il sorteggio a ora di pranzo ha dato il via alla manifestazione, poi dalle 14,30 in poi sono stati 96 gli atleti a salire sui due ring allestiti all'interno della struttura per i match degli ottavi di finale. In totale la kermesse porterà in città 200 pugili, di cui 130 uomini e 70 donne, che durante tutta la settimana cercheranno di raggiungere le finali di domenica che assegneranno i titoli delle rispettive categorie.
Un buon pubblico ha accompagnato fino a ora di cena lo svolgimento degli incontri, anche se gli organizzatori si aspettano il picco di afflusso con l'avvicinarsi delle fasi decisive. Tra i presenti c'era anche il presidente della federazione pugilistica italiana Vittorio Lai che ha espresso tutta la sua soddisfazione per com'è stata organizzata la kermesse, per la prima volta a Pescara: «Siamo molto contenti», ha esordito il numero uno nazionale, «la federazione Abruzzo e Molise, guidata dall'ottimo lavoro di Mariangela Verna sta rispondendo molto bene e in questi giorni stiamo vedendo uno dei tanti risultati raccolti. Qui abbiamo trovato grande ospitalità da parte di tutti, inoltre logisticamente l'Abruzzo è una ragione facilmente raggiungibile da ogni parte d'Italia e per questo riesce a mettere tutti d'accordo. Non a caso siamo stati più volte ospiti di Roseto».
Poi rivolge uno sguardo al lato prettamente sportivo, con un occhio agli atleti di casa nostra: «Ci sono dei prospetti di assoluto interesse, come nella categoria 49 chili, dove D'Alessandro, Del Tonto e Sauli hanno buone chance di arrivare a medaglia tra gli uomini, mentre direi la stessa cosa per LaBarbera tra le donne. E anche Valente è un ragazzo che si sta comportando molto bene».
Un campione abruzzese manca dall'edizione 2015, quando a riuscire nell'impresa fu Alfonso Di Russo: «Non posso sapere se qualcuno dei nominati riuscirà ad emularlo, perché poi ci sono tante variabili, una delle quali è il sorteggio. Ma ritengo che quest'anno i vostri pugili abbiano le carte in regola per fare qualcosa di molto interessante». Poi allarga l'orizzonte: «Il nostro è un movimento in crescita, credo che oggi la federazione sia migliore di come l'ho trovata io. Le nuove televisioni come ad esempio Dazn ci danno una grande mano con il risalto mediatico offerto alla boxe. Anzi, vi do un'anticipazione: il 14 dicembre Eurosport, la tv delle prossime Olimpiadi, trasmetterà in diretta da Cinecittà il match del rientro di De Carolis contro Lepei. E che sia chiaro a tutti: la boxe sarà presente a Tokyo 2020», conclude il numero uno del pugilato italiano.
Intanto ci sono già i primi verdetti della settimana pescarese, accompagnata dalla simpatica mascotte Jabbo, un orsacchiotto simbolo dei tanti parchi presenti in regione.
Tra gli abruzzesi bene Sauli, Valente e Di Tonto, che ai punti hanno battuto Quiroz Munoz, Frau e Imparato. Sconfitte, sempre ai punti per gli altri due atleti di casa La Selva e Ramundo, battuti da Siano e Massignani.
Sempre per gli abruzzesi oggi salgono sul ring D'Alessandro contro Esposito, Valente conto Cuomo, Di Tonto contro Fares e Sauli contro Haddoumi.
Di particolare interesse anche i match tra il lombardo Othmane e il siciliano Buremi e i due toscani Halit e Antonioli rispettivamente opposti al veneto Quinto e al laziale Scarda.
Domani invece sul ring del PalaGiovanniPaolo II farannio l’esordio le donne. Ingresso libero a partire dalle ore 14,30.
Adriano De Stephanis
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