Savona-Teramo, udienza a Catanzaro E L’Aquila va sul 4-3-3

TERAMO. Si torna a parlare del caso Savona-Teramo. È in programma oggi, a Catanzaro, l’incidente probatorio su telefonini e tablet di alcuni degli indagati per la presunta frode sportiva del match...
TERAMO. Si torna a parlare del caso Savona-Teramo. È in programma oggi, a Catanzaro, l’incidente probatorio su telefonini e tablet di alcuni degli indagati per la presunta frode sportiva del match del 2 maggio 2015 che consegnò al Teramo la promozione in B (poi revocata in estate). L’incidente probatorio è stato richiesto dai difensori degli indagati e interessa anche i cellulari e gli strumenti informatici sequestrati al patron biancorosso Luciano Campitelli, all’ex direttore sportivo del Teramo, Marcello Di Giuseppe, e all’ex responsabile dell'area tecnica dell’Aquila, Ercole Di Nicola. I relativi responsi del perito incaricato sono attesi, secondo la prassi, entro 60 giorni.
La squadra di Vincenzo Vivarini, nel frattempo, continua a preparare la sfida interna di domenica (ore 15) contro la Lucchese, che potrebbe regalare al Diavolo la salvezza matematica con tre turni d’anticipo. Da scegliere chi, tra Tonti e Narduzzo, verrà schierato tra i pali; possibile, in difesa, il rientro dal primo minuto del capitano Ivan Speranza. Voci provenienti dall’Emilia, intanto, danno la Reggiana sulle tracce dell’attaccante Stefano Moreo in vista della prossima stagione. Moreo, classe 1993, è a Teramo in prestito dalla Virtus Entella ed è andato a segno, finora, in sei partite di questo campionato.
Gaetano Lombardino
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