Scatta l’ora di Ventola Dopo Vitturini debutta un altro baby

Il jolly della Primavera chiamato a sostituire Zampano Di Battista: è bravissimo, giocherebbe anche in porta
PESCARA. Scatta l’ora di un altro baby. Dopo Davide Vitturini, in rampa di lancio c’è Christian Ventola, 19 anni da compiere il prossimo 15 maggio, pronto a scendere in campo ad Avellino. Le numerose assenze nel reparto difensivo spianano la strada per il debutto in serie B del jolly della Primavera che stasera farà il terzino sinistro. L’ultima defezione, quella di Francesco Zampano, obbliga Massimo Oddo a gettare nella mischia il giovane prodotto del vivaio biancazzurro. Ventola agirà in una posizione che ha già occupato nel settore giovanile. Nella sua breve carriera, il 18enne di Francavilla al Mare ha ricoperto vari ruoli. Il Pescara lo prese nel 2012 dall’Internazionale Durini allenata da Francesco Giuseppetti e quest’anno sta disputando la sua quarta stagione in maglia biancazzurra. Venne scovato nella società dilettantistica pescarese da Antonio Di Battista, coordinatore tecnico delle giovanili del Delfino. «Nell’Internazionale Durini», racconta Di Battista, «Ventola giocava dietro le punte. Era un trequartista, ma quando entrò nel Pescara gli cambiammo posizione. Direi che per caratteristiche è una mezzala destra, ma può ricoprire tanti altri ruoli. Con noi ha fatto anche il laterale di difesa, sia a destra che a sinistra, e l’esterno in un centrocampo a cinque. È un calciatore estremamente versatile». Nel settore giovanile biancazzurro ha avuto quattro allenatori: Ercole D’Eustacchio, Pierluigi Iervese, Davide Ruscitti e Massimo Oddo. Quest’ultimo lo conosce bene e in passato ha già speso parole di elogio nei suoi confronti, portandolo anche in ritiro con la prima squadra l’estate scorsa. «Se dovesse esordire in B sarei felicissimo», prosegue Di Battista, «e la stessa emozione la proverebbero i suoi compagni di squadra». In questi anni, infatti, Ventola si è fatto apprezzare non solo per le qualità tecniche, ma anche per quelle morali. «È sempre disponibile con tutti, non ha mai creato polemiche. Se qualcuno gli chiedesse di giocare in porta, lo farebbe senza problemi».
Dunque, al Partenio-Lombardi, Oddo in difesa potrebbe schierare (oltre al centrale, Mandragora) due terzini classe 1997: Ventola e Vitturini che ha esordito in B nella passata stagione con Marco Baroni. «Sono due ragazzi promettenti che hanno fatto un percorso diverso. Vitturini è un predestinato: ha già debuttato in B e da qualche anno è nel giro delle nazionali. Al contrario, Ventola si è ritagliato uno spazio importante giocando quasi sempre ad alti livelli». Brevilineo e rapido, Christian ha buone doti tecniche, forza esplosiva e grinta da vendere. «Oltre ad essere un giocatore generoso, ha una freddezza fuori dal comune. Se dovesse giocare, non credo che si emozionerà. Forse un po’ nei primi minuti, ma poi si concentrerà solo sulla partita». L’impatto di Ventola con la B non sarà dei più agevoli. Il baby biancazzurro, infatti, potrebbe vedersela con un altro giovane di grandi prospettive: Samuel Bastien. Il belga ha un anno in più di Ventola e da alcuni mesi è finito nel mirino di club come Liverpool, Siviglia, Roma e Fiorentina.
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA

