Scazzottata dopo la gara di ciclismo

A Sant’Egidio alla Vibrata devono intervenire i carabinieri per sedare gli animi
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Una scazzottata tipo Far West alla fine di una gara di ciclismo organizzata dall’Acsi Teramo a Sant’Egidio alla Vibrata, che si è corsa domenica, senza, per fortuna, conseguenze alle persone e risvolti legali. Una scazzottata, che ha rischiato di finire in rissa, scoppiata per qualche parola di troppo alla fine della corsa ciclistica, dettata dal fiato un po’ corto. Comunque un’immagine non bella di quella che doveva essere una giornata di sport. Solo l’intervento dei carabinieri ha riportato la calma, con i contendenti che alla fine si sono stretti la mano. Sull’accaduto è intervenuto Alessio Maddes, presidente tecnico provinciale dell'Acsi Teramo, che stigmatizza il gesto.
«Questi due atleti non hanno dato una bella immagine di sé, dello sport e dell’intero movimento di cui fanno parte. Stiamo valutando», dice Maddes, «le decisioni da prendere. L'intenzione è di non far passare sotto silenzio la cosa, sospendendo, magari per breve tempo, i protagonisti dello spiacevole episodio. Della questione però, sia io che Raffaele Di Giovanni, presidente regionale dell'Acsi, abbiamo investito il Comitato nazionale per capire come ed in quale direzione muoverci. Questo perché il tutto è avvenuto al termine della gara».

