Sci di fondo, successo ad Alfedena

Il presidente Como: punto più alto del nostro mandato, evento apprezzato da tutti
ALFEDENA. Si è conclusa ad Alfedena la tre giorni dei campionati italiani assoluti Allievi di sci di fondo.
Per la categoria femminile hanno dominato le atlete del nord, a cominciare da Francesca Cola e Coralie Grappein, che si sono imposte sulla pista di Pianoro Campitelli sulla distanza di 4 km.
Nel campo maschile Simone Mastrobattista per il Trentino e Lorenzo Solero per il Friuli Venezia Giulia hanno brillato nella giornata finale, sempre sulla pista di Pianoro Campitelli sulla lunghezza di 5 km. Grande soddisfazione per Arturo Como, all'ultimo anno da presidente dello Sci Club Alfedena.
«L'organizzazione dei campionati italiani rappresenta sicuramente il punto più alto del nostro mandato. Un percorso cominciato nel 2014 con l'organizzazione del Camp FuturFisi con i tecnici federali, proseguito nel 2015 con il corso di aggiornamento per allenatori nel Centro Sud e continuato nel 2017, prima con la fase finale del Trofeo Interappenninico riservato ai Comitati del Centro Sud e poi con la tappa di Coppa Italia skiroll, che ha visto la partecipazione del campione del mondo Emanuele Becchis e la storica presenza del presidente federale Flavio Roda. Tutti eventi», aggiunge Como, «che hanno dato lustro al nostro comitato, ad Alfedena e all'intero comprensorio. Voglio ringraziare, tra i tanti che in questi mesi ci hanno offerto un sostegno prezioso, l'amministrazione comunale, le associazioni di Alfedena e tutti gli Sci club del territorio, in particolare gli amici di Barrea. Il risultato conseguito quest'anno non deve però essere un punto di arrivo, ma una nuova partenza verso traguardi sempre più prestigiosi».
Complimenti sono arrivati anche dalla madrina dell'evento, l'ex fondista azzurra Marianna Longa.
«Sono molto grata e riconoscente a tutta la comunità di Alfedena: nonostante negli ultimi anni sono stata lontano dalla gare, per me è stato un onore essere stata scelta come la madrina dei Campionati. In questi giorni mi sono sentita a casa, ho scoperto posti bellissimi e tanta gente perbene. Non solo: ho osservato da vicino tanti atleti interessanti e riscoperto il piacere di stare sulle piste e rivivere dall'interno una gara di fondo giovanile».
La macchina organizzativa è stata perfetta e apprezzata da tutti i rappresentanti dei comitati regionali partecipanti, dal Veneto al Friuli Venezia Giulia, dai comitati delle Alpi Centrali a quelli della Alpi Occidentali, all’Alto Adige, Trentino e al Comitato Emiliano.
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