Sciannamea nella storia: oro nella marcia a Milano

20 Giugno 2022

Atletica, la teatina della Tethys vince i 5mila metri ai campionati italiani Allievi  Certa la convocazione agli Europei under 18 di Gerusalemme dal 4 al 7 luglio

PESCARA. Ha del clamoroso la vittoria di Martina Sciannamea (Tethys Chieti) nella gara di marcia dei 5.000 metri ai Campionati Italiani Allievi (under 18), che si sono chiusi ieri a Milano sulla pista dello storico stadio Arena Civica. Se il titolo poteva anche rientrare nei pronostici, alla luce delle gerarchie tecniche di partenza che la vedevano con il terzo accredito stagionale, a destare molta impressione è la prestazione tecnica di 23’08”25 con la quale l’atleta teatina ha vinto e che la proietta verso la sicura convocazione per gli Europei Under 18 di Gerusalemme, dal 4 al 7 luglio. La Sciannamea ha migliorato di oltre 1 minuto e 18 secondi il primato personale e si colloca sesta di tutti i tempi in Italia della categoria. Polverizzato anche il precedente record regionale Allieve detenuto da Vanessa Tomei (Atletica Gran Sasso) dal 2014, che era di 24’26”14.
La gara è stata condotta a ritmi elevati insieme alla favorita della vigilia, Giulia Gabriele (Fiamme Gialle Simoni), che non si aspettava di essere prima incalzata e poi staccata negli ultimi 200 metri. Per giunta, la marciatrice romana è stata fermata nel finale per 30 secondi in pit lane, al terzo cartellino rosso, nel tentativo di rispondere al cambio di ritmo della Sciannamea. La Gabriele ha chiuso seconda in 23’53”72, terza Beatrice Bertolone (CUS Torino) 24’02”06. Bene anche Silvia Parente (Tethys Chieti), classe 2006, quinta in 24’54”95, e ottava Michelle Cantò (Tethys Chieti) in 25’29”09, a completare un trio di atlete nei primi otto posti. Il bilancio eccellente della marcia abruzzese, in questo caso targata Tethys Chieti, è stato completato dall’ottavo posto sui 10.000 metri di Federico Ciaschetti, al primato personale con 49’51”79, 11° Ivan Ragozzino 50’52”76.
L’altro risultato di grido arriva dal getto del peso femminile (Kg 3), dove Gaia Cavallo (Mennea Atletica Chieti) ha tirato fuori il jolly al momento giusto con la misura di 12,83 metri al secondo turno di lanci, che le ha permesso di conquistare un secondo posto alla vigilia non pronosticabile. Per lei un progresso personale di 24 centimetri rispetto al precedente primato, che la collocava ottava tra gli accrediti di iscrizione. La gara è stata vinta dalla favorita Giada Cabai (Atletica Malignani Udine) con 14,18.
Amarezza per la velocista Francesca Orfeo (Aterno Pescara), prima delle escluse dalla finale dei 400 con il tempo di 57”51 che, tuttavia, rappresenta un buon risultato, non lontano dal primato personale. Per l’atleta di Atessa era l’esordio stagionale dopo vari problemi fisici e di salute che ne avevano compromesso la preparazione. Positivo il rendimento di Federica Giorgetti (Aterno Pescara), classe 2006, sui 100 ostacoli, quarta nella finale B (12ª assoluta) con il primato personale di 14”88 (vento - 2,3 m/s).
Roberto Ragonese
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