Scintille con la Mercedes, Arrivabene s’infuria

Wolff sul contatto in partenza: «Incompetenti». La replica: «Vergognatevi, bisogna saper perdere»
SILVERSTONE (GRAN BRETAGNA). «Se veramente ha detto una cosa del genere, dovrebbe vergognarsi». Maurizio Arrivabene, team principal della Rossa, risponde a muso duro alla Mercedes. Toto Wolff, riportando le parole dell’ex Ferrari Allison, avrebbe parlato di «incompetenza» commentando il nuovo incidente alla partenza, stavolta fra Raikkonen e Hamilton, che ha penalizzato il suo pilota.
«Ha lavorato molti anni a Maranello», il riferimento di Arrivabene ad Allison, «e due lire da Maranello le ha portate via. Bisogna essere eleganti e saper perdere. Se vogliono insegnarci a essere dei gentleman, cominci lui per primo. Mi ha dato fastidio, incompetente a chi?».
Wolff, vista la reazione in casa Ferrari, ha corretto il tiro poco dopo, spiegando che la sua era una battuta anche se, ha ammesso, «è stancante quando succedono queste cose, è la seconda volta in tre gare che rovinano la gara a pilota e squadra», riferendosi anche al contatto fra Vettel e Bottas in Francia.
«Se era una battuta, va bene e la chiudiamo qui, se non lo era vale quello che ho detto prima», la controreplica di Arrivabene.
Scintille, dunque, destinate ad alimentare la corsa al titolo mondiale.
Sulla prestazione del team, Arrivabene non ha dubbi: «Siamo in casa della Mercedes, non era facile vincere qui, sono inglesi, dico Mercedes, Red Bull, Williams, qui sono sempre stati fortissimi. Ora andiamo in casa di Sebastian e vediamo di continuare a far bene, sono contento perché tutti i ragazzi in tutti i reparti hanno lavorato molto, molto bene, avanti così».
E aggiunge: «Vettel ha guidato come un leone, gliel’ho detto alla radio. In quanto a Kimi la penalità di 10 secondi con tutta onestà non l’ho capita, in genere ti vengono a raccontare che sono incidenti di gara, ma quando ci siamo di mezzo noi arrivano le penalità. Va bene così, oggi è una bella giornata, abbiamo vinto a Silverstone e va bene così». Non si vedevano due Ferrari qui sul podio dal 2004. «Non penso alle statistiche, siamo nel 2018 e cerchiamo di far bene», conclude Arrivabene.
«La safety car ha reso tutto più frizzante ma è stata una bella battaglia con Valtteri», le parole di Vettel a fine corsa, «ho spinto come un pazzo, non è stato semplice trovare un modo per passarlo ma credo di averlo sorpreso. Non ero sicuro di poter completare la curva ma sono contentissimo. Ringrazio il team che mi ha sostenuto, ieri avevo un piccolo problema al collo, avevo un po’ di preoccupazione ma oggi ero in ottime condizioni. Una giornata fantastica, una gara che mi sono goduto».

