Sciopero Lega Pro per avere la defiscalizzazzione

Domenica non si giocherà se nell’incontro di domani con il ministro non ci saranno delle aperture
TERAMO. La ripresa degli allenamenti, in casa Teramo, è fissata per il pomeriggio di oggi. La gara interna di domenica contro il Catanzaro, però, non si giocherà. Almeno allo stato attuale. La Lega Pro ha infatti indetto una giornata di sciopero per il prossimo week end in occasione della prima giornata del girone di ritorno. Il motivo è da ricondurre al tema della defiscalizzazione per i club di serie C, che già aveva portato ad un inizio ritardato di quindici minuti delle partite dello scorso fine settimana. Domani è previsto un incontro tra i vertici della Figc e il ministro dell'economia e delle finanze Roberto Gualtieri per discutere dell'argomento. Solo un'apertura concreta verso le richieste della Lega Pro potrebbe fare rientrare lo sciopero indetto per domenica, altrimenti il campionato di C tornerà in campo direttamente il 12 gennaio. «Decidere di fermarci non è stato semplice», si legge in una nota, «ed è stata una decisione a lungo meditata e travagliata. Abbiamo deciso di andare avanti perché devono dirci se serviamo per le funzioni che svolgiamo. Abbiamo chiesto la defiscalizzazione-credito di imposta. Per fare cosa? Per darci una mano ad abbassare i costi e avere risorse da reinvestire in infrastrutture materiali (centri sportivi per i giovani) e in infrastrutture immateriali (formazione dei giovani). Questo comporterà cofinanziamento negli investimenti dei proprietari dei club, in un momento in cui è scarsa la fiducia nell'investimento in Italia. La Lega Pro, dopo aver definito le regole che allontanano i banditi, ora ha chiesto un segnale per conquistare la sostenibilità dei club. Le risposte non ci sono, si continua con i rinvii. Ci fermiamo, il campionato di serie C riprenderà il 12 gennaio. C'è il tempo necessario perché il Governo e il Parlamento ci diano le risposte concrete di cui abbiamo necessità». Le società di Lega Pro si sono schierate in modo compatto a favore dell'iniziativa promossa dal presidente Francesco Ghirelli. Questa la posizione del Teramo, attraverso le parole del patron Iachini: «La defiscalizzazione degli oneri contributivi è un provvedimento di sostegno a tutte quelle società che garantiscono calcio sui territori e che permettono di vivere lo sport sotto la propria bandiera a tantissimi tifosi. Per questo motivo approviamo la linea adottata dal nostro presidente Ghirelli, sia di iniziare in ritardo le partite della scorsa domenica sia quella, più drastica, di bloccare il campionato di serie C. E’ necessario un segnale concreto da parte del Governo nei confronti di una necessità per i club di Lega Pro, che affrontano costi esorbitanti e rischiano di andare in sofferenza». (g.l.)
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