Scipioni: Teramo, non firmo per il pari sabato a Venezia

Il terzino: «Stiamo bene, ce la giocheremo a viso aperto» La Sambenedettese vince il recupero e balza in vetta
TERAMO. Sono otto i punti che dividono in classifica il Teramo dal Venezia. La sfida di sabato al Penzo (ore 16,30), almeno sulla carta, assegna i favori del pronostico alla squadra di Pippo Inzaghi. E' una fase del campionato, però, che sorride di più al Diavolo. I biancorossi sono in serie positiva da quattro giornate (e sono imbattuti da quando Nofri è in panchina), mentre il Venezia ha raccolto solo un punto negli ultimi due turni, perdendo la leadership del girone B, che da ieri è nelle mani della sorprendente Sambenedettese di Ottavio Palladini. Il Teramo, dunque, guarda con fiducia all'impegno in Laguna. «Stiamo lavorando con serenità», dice il terzino Stefano Scipioni, «facendo leva sul momento positivo. A Venezia gli stimoli verranno da soli, ma siamo consapevoli di affrontare una squadra fortissima e guidata da un tecnico (Inzaghi, ndc) che ha giocato e segnato in serie A e Champions League. Sabato vincerà chi sbaglierà di meno. Io non firmo a priori per un pareggio».
Il numero 19 biancorosso, classe 1987, parla degli obiettivi del Teramo: «La squadra è forte e umile. Presto ci tireremo fuori da questa situazione di classifica. L'inizio negativo ci ha condizionato parecchio e ci lascia dei rimpianti. Sono però convinto che possiamo provare a centrare un posto nei play off. Il modulo? Con il 3-5-2 c'è superiorità a centrocampo e la difesa è più protetta. Io mi trovo bene anche con il 4-4-2. La scelta dipende dagli interpreti e dallo stato di forma di alcune pedine importanti per noi». A proposito delle sue condizioni fisiche, Scipioni sottolinea: «Mi trascino da luglio un problema al tendine che sto risolvendo. Non è un alibi, in campo sto dando comunque il massimo e spero di essere presto al top».
Verso Venezia. Dopo la doppia seduta di ieri, il Teramo proverà qualche soluzione tattica nel consueto test a ranghi misti di oggi pomeriggio. L'attaccante brasiliano Jefferson sta meglio e, salvo intoppi, dovrebbe essere regolarmente a disposizione di Nofri per il match di sabato. Possibili novità a centrocampo. Di Paolantonio, Carraro e Petermann scalpitano per un posto da titolare. Il Venezia, dal canto suo, potrebbe recuperare in difesa Malomo e l'esperto Domizzi. Due gli ex della sfida del Penzo: il terzino Sales, tra i biancorossi, e l'attaccante Moreo, tra i veneziani. Quest'ultimo si giocherà una maglia, nel reparto avanzato, con l'ex lancianese Ferrari e lo spagnolo (di passaporto svizzero) Geijo. L’arbitro designato è Giovanni Luciano, di Lamezia Terme.
I recuperi. La Sambenedettese, battendo 2-0 il Padova con i gol degli abruzzesi Di Massimo e Berardocco, ha conquistato la vetta della classifica. Nell’altro recupero Albinoleffe-Maceratese 3-2 (gol di Giorgione, Loviso, Colombi, Gattari e Gonzi).
L'esonero. La Lupa Roma (girone A), prossima avversaria del Teramo nella coppa Italia di Lega Pro, ha esonerato il tecnico David Di Michele. Al suo posto ingaggiato il 52enne Agenore Maurizi, che aveva già guidato la Lupa Roma nella prima parte della stagione scorsa.
Gaetano Lombardino
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