Scipioni: vogliamo vincere per restare in vetta alla classifica

2 Ottobre 2014

Il terzino del Teramo di origini aquilane: «Stavolta se segno non mi aggrapperò alla rete della curva»

TERAMO. Il derby Teramo-L'Aquila non è una partita come le altre per Stefano Scipioni. Il 27enne terzino teramano, la cui famiglia è di origini aquilane, vivrà una domenica speciale contro i rossoblù. «Verranno a vedermi i genitori, mio fratello e alcuni cugini», dice Scipioni, «e faranno di sicuro il tifo per me e per il Teramo. Spero di non sentire troppo la gara, ma sarà difficile non emozionarsi. Se dovessi fare gol, non mi arrampicherò alla rete della curva perché sono in diffida e voglio evitare ammonizioni ingenue. La dedica, però, è pronta e sogno di svelarla al termine del derby (ride, ndc)». Scipioni, 16 mesi fa, giocò entrambe le sfide della finale play off persa contro L'Aquila: «Quando ripenso a quelle due partite provo ancora oggi tanta amarezza. Domenica cercheremo di riscattarci e di addolcire la delusione per quella promozione sfumata. Mi aspetto, comunque, un avversario arrabbiato e con le motivazioni a mille, soprattutto perchè hanno un allenatore nuovo e vorranno invertire il trend negativo». Il terzino del Teramo, a proposito dell'esito del derby, la pensa come il presidente Campitelli: «Non firmo per il pareggio. Io gioco sempre per vincere. In una gara come questa i tre punti valgono doppio. Il mio stato di forma? Sono vicino al top. A Santarcangelo, nell'ultima uscita, ho finito in crescendo e», aggiunge Scipioni, «mi sono anche tolto lo sfizio di regalare a Bucchi l'assist per il suo ritorno al gol. Sono contento per lui. E' un momento bellissimo, con un primo posto storico, e faremo di tutto per farlo durare il più a lungo possibile». Finora, per l'ex difensore del San Nicolò, sei presenze su sei in campionato e la rete del momentaneo 2-0 contro l'Ancona nel turno infrasettimanale del 17 settembre. Una curiosità: Scipioni, in passato, ha già lasciato il segno due volte in un derby segnando contro il Chieti sia nel 2013 (pareggio 1-1 al Bonolis) che l'anno scorso (1-2 all'Angelini).

Notiziario. E' tornato in gruppo, ieri, il portiere Federico Serraiocco, che ha smaltito la febbre dei giorni scorsi. Ancora fermo l'attaccante Alfredo Donnarumma (problema all'alluce del piede sinistro). La presenza nel derby del giocatore campano resta in dubbio. Procede invece senza intoppi la fase di recupero dell'esterno Cristian Buonaiuto, che ha ripreso a lavorare regolarmente insieme agli altri ed è dunque di nuovo a disposizione di Vivarini. Differenziato, a scopo precauzionale, per il bomber Gianluca Lapadula. Out il difensore Simone Brugaletta (virus intestinale). Oggi la tradizionale partitella di metà settimana con la Berretti. Fiocco azzurro, intanto, in casa del vice allenatore e preparatore dei portieri Fabrizio Zambardi per la nascita del secondogenito Marco.

I biglietti. Al via ieri la prevendita nelle seguenti location: Caffè dell'Olmo, Disco Boom, tabaccheria Ricci, Alma Sport e bar Chicco Verde. Domenica i botteghini dello stadio Bonolis rimarranno aperti. Il calcio d'inizio di Teramo-L'Aquila è fissato per le ore 15.

Gaetano Lombardino

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