Scivolone Inter Al Meazza gode il Toro

26 Gennaio 2015

MILANO. Sorriso amaro per Thohir in tribuna, al suo fianco resta impietrito Massimo Moratti: Emiliano Moretti, a dieci secondi dalla fine, al termine del quarto minuto di recupero, compie l'impresa e...

MILANO. Sorriso amaro per Thohir in tribuna, al suo fianco resta impietrito Massimo Moratti: Emiliano Moretti, a dieci secondi dalla fine, al termine del quarto minuto di recupero, compie l'impresa e segna il gol che regala la vittoria al Torino, ridimensionando i sogni di gloria dell'Inter. Si allontana il traguardo della Champions per i nerazzurri che non riescono a giocare un calcio brioso, poca fantasia, tanta prevedibilità, quasi nessun pericolo in avanti. L'Inter di ieri è da dimenticare ma forse la sconfitta è una punizione troppo severa e in parte sa di beffa.

La partita sembrava infatti ormai destinata a un pari a reti inviolate. Il primo tempo è soporifero, il secondo è più vivace con un Torino che inizia a credere nel colpaccio. L'Inter svetta nel possesso palla ma mostra un grave impaccio negli ultimi venti metri. Così la squadra di Ventura porta via da San Siro i tre punti. Una vittoria che non arrivava dal 14 febbraio 1988, ben ventisette anni fa.

L'Inter resta indietro nella classifica, otto punti la separano da Sampdoria e Napoli (che gioca oggi in casa contro il Genoa) e dal terzo posto.

Il Torino va a 25, solo a un punto dalle milanesi che restano appaiate a 26 punti. Una strana coincidenza che fotografa il momento drammatico che vivono le due grandi rivali, Milan e Inter. Rispetto ai rossoneri, i nerazzurri sono più tranquilli e affidano a Mancini la loro riscossa e il loro restyling. «Male le punte», dice l’allenatore, «perdere così è brutto, ma andremo in Champions». Ci vorrà tempo per avere continuità di gioco e di risultati. Un'operazione tutt'altro che semplice, nonostante il mercato sia stato positivo e probabilmente non è ancora concluso.