Scognamiglio e Ingelsson, brutta serata
Il difensore si fa sorprendere da Diaw e lo svedese è impalpabile. Machìn il migliore, buona la prima di Zappa
6 fiorillo. A differenza della passata stagione viene chiamato in causa in meno occasioni. Però, becca sempre gol. Non ha particolari responsabilità sulle reti dei granata. E nella ripresa è bravo a deviare su colpo di testa di Diaw, prima del 2-1.
5,5 balzano. È al rientro dopo qualche settimana trascorsa in infermeria, ma la sua partita dura solo un tempo perché è costretto a uscire anzitempo per un problema al ginocchio. Non è una serata facile per lui dal momento che il Cittadella spinge molto dalle sue parti. Lui è battagliero e grintoso, ma non sempre efficace.
6 zappa (dal 46’ pt). Buona la prima in campionato dell’ex Primavera dell’Inter che mette in mostra reattività e vivacità. Si batte con grinta e dinamismo. È il quarto terzino destro schierato in questo avvio di campionato.
5 scognamiglio. Diaw nell’azione del 2-1 lo brucia sul tempo, è una furia che non riesce ad arginare. Anche nell’azione del primo gol dei granata non sembra particolarmente reattivo. Una serata da dimenticare per il difensore campano.
6 drudi. È il grande ex visto che è passato dal Cittadella al Pescara dopo aver giocato la prima di campionato in maglia granata. Fa il suo nella prima da avversario al Tombolato.
5,5 Masciangelo. Non convince sulla corsia di sinistra. In fase di spinta non è mai incisivo e nelle retrovie ha qualche titubanza di troppo.
5 ingelsson. Impalpabile lo svedesino alla prima in maglia biancazzurra. Zauri lo getta nella mischia a centrocampo, al posto di Memushaj, ma l’approccio non è dei migliori: sembra timido e poco reattivo al cospetto dei granata che, invece, nella prima mezzora puntano sul ritmo in mezzo al campo.
5,5 Memushaj (dal 23’ st). Poco più di una ventina di minuti al piccolo trotto. Può e deve fare meglio.
5,5 kastanos. Non riesce ad accendere la manovra. In cabina di regia è piatto e prevedibile. Servirebbe maggiore audacia nelle giocate.
6,5 machìn. Il migliore tra i biancazzuri, perché porta qualità nella metà campo avversaria. Con le sue giocate regala imprevedibilità alla manovra. E firma il gol del momentaneo pareggio con un sinistro sotto l’incrocio grazie all’uscita a vuoto di Paleari.
5,5 Galano. Alla fine va vicino al pareggio dalla distanza. Ma nell’arco della partita si segnala soprattutto per la sua discontinuità.
5,5 brunori. Un centravanti che fa fatica a tirare in porta non può dirsi soddisfatto al termine della partita, anche se per impegno è encomiabile. Ha una buona occasione in area nella ripresa, ma non riesce a monetizzarle.
6 di grazia. Nel primo tempo non riesce mai a lasciare il segno, decisamente meglio nella ripresa quando la squadra prova a giocare e lui ha più possibilità di mettersi in mostra.
5,5 balzano. È al rientro dopo qualche settimana trascorsa in infermeria, ma la sua partita dura solo un tempo perché è costretto a uscire anzitempo per un problema al ginocchio. Non è una serata facile per lui dal momento che il Cittadella spinge molto dalle sue parti. Lui è battagliero e grintoso, ma non sempre efficace.
6 zappa (dal 46’ pt). Buona la prima in campionato dell’ex Primavera dell’Inter che mette in mostra reattività e vivacità. Si batte con grinta e dinamismo. È il quarto terzino destro schierato in questo avvio di campionato.
5 scognamiglio. Diaw nell’azione del 2-1 lo brucia sul tempo, è una furia che non riesce ad arginare. Anche nell’azione del primo gol dei granata non sembra particolarmente reattivo. Una serata da dimenticare per il difensore campano.
6 drudi. È il grande ex visto che è passato dal Cittadella al Pescara dopo aver giocato la prima di campionato in maglia granata. Fa il suo nella prima da avversario al Tombolato.
5,5 Masciangelo. Non convince sulla corsia di sinistra. In fase di spinta non è mai incisivo e nelle retrovie ha qualche titubanza di troppo.
5 ingelsson. Impalpabile lo svedesino alla prima in maglia biancazzurra. Zauri lo getta nella mischia a centrocampo, al posto di Memushaj, ma l’approccio non è dei migliori: sembra timido e poco reattivo al cospetto dei granata che, invece, nella prima mezzora puntano sul ritmo in mezzo al campo.
5,5 Memushaj (dal 23’ st). Poco più di una ventina di minuti al piccolo trotto. Può e deve fare meglio.
5,5 kastanos. Non riesce ad accendere la manovra. In cabina di regia è piatto e prevedibile. Servirebbe maggiore audacia nelle giocate.
6,5 machìn. Il migliore tra i biancazzuri, perché porta qualità nella metà campo avversaria. Con le sue giocate regala imprevedibilità alla manovra. E firma il gol del momentaneo pareggio con un sinistro sotto l’incrocio grazie all’uscita a vuoto di Paleari.
5,5 Galano. Alla fine va vicino al pareggio dalla distanza. Ma nell’arco della partita si segnala soprattutto per la sua discontinuità.
5,5 brunori. Un centravanti che fa fatica a tirare in porta non può dirsi soddisfatto al termine della partita, anche se per impegno è encomiabile. Ha una buona occasione in area nella ripresa, ma non riesce a monetizzarle.
6 di grazia. Nel primo tempo non riesce mai a lasciare il segno, decisamente meglio nella ripresa quando la squadra prova a giocare e lui ha più possibilità di mettersi in mostra.

