Scognamiglio: errori banali, il problema è mentale

Il difensore dalla parte di Oddo: «Le colpe sono di tutti, l’allenatore sta facendo il massimo»
PESCARA . Altri 2 gol subiti, il totale sale a 11 in 5 partite. Difesa di burro, o meglio, fase difensiva raccapricciante quella dei biancazzurri che, dopo il disastro di Venezia, mettono di nuovo a nudo i loro limiti. Gennaro Scognamiglio, tornato titolare al centro della retroguardia nel nuovo 3-5-1-1 proposto da Massimo Oddo, commenta così il quarto ko consecutivo. «È un problema mentale», dice il 33enne centrale al termine della sfida con il Frosinone, «sbagliamo cose elementari, commettiamo errori banali e una squadra come la nostra non dovrebbe farlo. Non ci sono alibi, dobbiamo rimboccarci le maniche e uscire da questo momento di difficoltà».
Alla vigilia del match, Oddo si è preso la responsabilità del pessimo avvio di stagione, ieri è arrivata la replica di Scognamiglio. «Non sono d’accordo con l’allenatore, le colpe sono di tutti. Oddo sta facendo il massimo per farci esprimerci al meglio, dopo la sconfitta di Venezia ci siamo confrontati e noi calciatori avevamo promesso di disputare una partita di attenzione e sacrificio, invece non ci siamo riusciti». Durante gli allenamenti, come ha sottolineato lo stesso allenatore, la squadra dà tutto, poi però si scioglie quando ci sono le gare. «Non capisco perché non riusciamo a riproporre in campo tutto quello che proviamo in settimana. Ora voltiamo pagina e cambiamo registro, abbiamo le qualità per rialzarci». È impressionante la facilità con cui gli avversari riescono a entrare in area e andare a rete a due passi da Vincenzo Fiorillo. «Quando si prende gol la colpa è di tutta la squadra e lo stesso vale quando si fanno. Ripeto, dobbiamo superare al più presto questa fase negativa».
In sintonia con il difensore campano Leandro Fernandes, il 20enne olandese entrato nella ripresa al posto di Mirko Valdifiori. «Bisogna migliorare in fretta», dice il centrocampista arrivato dalla Juventus, «nonostante i problemi non dobbiamo smettere di essere positivi, se molliamo adesso è finita. Resto ottimista, perché so che la rosa è di alto livello e a breve dimostrerà il suo valore». Negli ultimi anni vari infortuni hanno frenato la crescita dell’ex calciatore di Psv e Fortuna Sittard. «Ora sto bene e spero di dare una mano ai compagni, il campionato di B è complicatissimo, però abbiamo le armi per risalire la china. Al Pescara serve solo un po’ di tranquillità».
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

