Scognamiglio: la mia rabbia al servizio del Pescara

Il difensore all’esordio ammette: «È vero, ero piuttosto contrariato per il mancato utilizzo finora»
PESCARA. Un ritorno alla vittoria tanto atteso, e il Pescara si riprende almeno per una notte la coabitazione del vertice della classifica della serie B. L'obiettivo di riprendere il cammino in una gara ritenuta della svolta è stato centrato. Il primo a passare in sala stampa e a manifestare soddisfazione è il presidente Daniele Sebastiani che, in primis, tranquillizza tutti sull'infortunio di Melegoni, che potrebbe essere meno grave di quanto si potesse temere all'uscita dal campo del giocatore. «Melegoni ha giocato un primo tempo ad altissimo livello, peccato per l'infortunio. Comunque ritengo che il risultato sia giusto, ma non era facile giocare contro questo Carpi. Nel primo tempo siamo stati un po' lenti nel giro palla, ma nella ripresa siamo andati molto meglio. E sono contento anche per l'esordio di Scognamiglio, che ritengo molto positivo. Il mercato? Non è prevista nessuna operazione, stiamo bene così». Festa doppia in casa Ledian Memushaj che ha celebrato il ritorno alla vittoria del Delfino nel giorno del suo trentaduesimo compleanno. Una gara di sostanza in un centrocampo molto denso anche per la tattica adottata dagli avversari. «Era importante vincere, in qualsiasi maniera. Conoscevamo il tipo di gioco del Carpi, e siamo stati bravi ad avere pazienza per sbloccare la gara. Dovevamo attendere il momento giusto, senza affannarci alla ricerca del vantaggio, e così è stato. Un avversario fastidioso e tosto», prosegue il centrocampista pescarese, «che ha messo un difensore su Brugman e tenuto una linea difensiva bassa. Una tattica che conoscevamo e per la quale avevamo studiato le possibili contromisure. Non guardiamo la classifica, anche se siamo temporaneamente primi; l'importante è arrivare a gennaio con più punti possibile. Questa vittoria dovrebbe rappresentare la svolta che ci riporta a quanto espresso nella prima parte del campionato. Peccato per la coincidenza con Juve Inter che ha tenuto molti tifosi lontani dallo stadio, ma quelli che hanno creduto in noi si sono fatti sentire e li ringraziamo». Molto soddisfatto per l'esordio Gennaro Scognamiglio, che sottolinea in primis le difficoltà previste per questo tipo di gara. «Il Carpi non nera un avversario facile da affrontare, ma per noi contava solo vincere; la nostra squadra aveva perso qualcosa nelle ultime partite, ma adesso speriamo di aver rimboccato la strada dell'inizio del campionato dopo aver colto questo risultato pieno. Abbiamo sicuramente dato un bel segnale».
Il centrale napoletano è poi soddisfatto anche sul piano individuale per la propria prestazione, in un esordio che forse è tardato a venire. «Sì, in effetti ero un po' contrariato per il mio mancato utilizzo nella prima parte del torneo, non è stato facile stare fuori tutto questo tempo, ma ho messo la rabbia che avevo al servizio della squadra e penso sia servito», prosegue Scognamiglio, che fa anche i complimenti ai tifosi che hanno preferito lo stadio Adriatico alla gara di cartello della serie A trasmessa in televisione. «Ci hanno dato una buona mano. Adesso dobbiamo pensare a preparare nei minimi dettagli la trasferta di Verona, ma, ripeto, oggi (ieri, ndc) il segnale che abbiamo dato è stato molto positivo». Nello spogliatoio torna l'ottimismo, e non poteva e sere diversamente; ora bisogna riprendere quella positiva continuità che ha sorpreso un po' tutti nel baldanzoso avvio di stagione.
Paolo Toro
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