Scognamiglio, l’ex di turno: «Sarà un derby incredibile»

Serie D, verso Santegidiese-Giulianova. Il difensore che ha vestito entrambe le maglie fa le carte alla sfida di domenica: «Il Fadini farà da cornice a una grande partita. Pronostico? Non chiedetemelo»
GIULIANOVA. Il derby bussa alle porte. Ad aprirle è un ex, anzi, l’ex di turno Vincenzo Scognamiglio che, attualmente, con il suo Mosciano, guida la classifica del campionato di Eccellenza. Una promozione in D prima con il Giulianova e poi con la Santegidiese. Che partita sarà?
«Sono gare ricche di tante emozioni, basta entrare al Fadini e lo capisci. Quando ci sono tornato con la Sant a giocare i play off ho avuto un tuffo al cuore, poi senti i tifosi che ti chiamano. Il Fadini è una storia a parte».
Sì, ma sul piano del gioco? «Ho visto in tv il Giulianova di Del Zotti e mi ha fato una grossa impressione considerato il poco tempo che il tecnico ha avuto a disposizione per allenare la squadra. È giovane, sa il fatto suo, andrà sicuramente avanti e il Giulianova si tirerà fuori quanto prima da una classifica sicuramente bugiarda».
E la Sant? «Anche Censori è bravo, viene dalla scuola di Capellacci, è stato il suo secondo. Si può dire che la Sant, con i punti che ha accumulato, sia un po’ la sorpresa del campionato e poi il Fadini continua a portarle bene. Sarà una partita molto combattuta, con tanta gente, una bella giornata di sport giallorosso, ma non mi chiedete un pronostico».
Ma intanto quella di ieri è stata sicuramente una giornata piena di fatti. In mattinata è scoppiata la polemica in casa giuliese quando sono apparsi i prezzi della curva ovest, che, come da accordi, sarà assegnata ai tifosi del Giulianova. Una curva a 16 euro è apparsa un’esagerazione e la cosa non è piaciuta. Ma una telefonata tra i due presidenti, Mucciconi e Fanini, ha rimesso le cose a posto. È sembrato un errore e la curva è tornata a 10 euro più prevendita. Chi ha pagato di più sarà rimborsato. E poi tutto quello che sta accadendo in casa giuliese per far fronte agli infortuni che potrebbero interferire con il lavoro di Del Zotti che, comunque, non si adombra e sembra aver svolto una settimana piena di fatica tra campo, lavagna e video. Il problema sono gli infortunati, soprattutto quelli a lungo termine.
Ieri è arrivata anche la notizia che Ciabuschi dovrà restare fermo per quindici giorni e solo dopo si saprà di quale criticità è affetto. Così sul manto del Castrum è comparsa la sagoma di un giocatore alto 1,90, una punta, di origine kosovara. Si tratta di Granit Pllana, classe 2006, attaccate, nato in Italia e che ha giocato nella Primavera della Pro Vercelli e che vanta convocazioni nella Nazionale under 19. È in prova come Mendoza, esterno dalla buona tecnica, proveniente dall’Ecuador.

