Pescara

Buscè: «Con lo Spezia ho visto un bel Pescara, ma il calcio è opinabile. Le mie squadre escono alla distanza»

2 Ottobre 2026

I biancazzurri domani di scena a Livorno (ore 17.30). Al di là delle dichiarazioni ufficiali, in terra toscana il tecnico biancazzurro si giocherà molto

PESCARA. Gara delicatissima, quella di domani alle 17.30 all'Armando Picchi di Livorno per il Pescara di Antonio Buscè. Al di là delle dichiarazioni ufficiali, in terra toscana il trainer biancazzurro si giocherà molto. In caso di sconfitta l'esonero sarebbe quasi certo. Con il dodicesimo posto in classifica e 11 punti di distacco dalla vetta, il Pescara non può più sbagliare. Buscè non si nasconde dietro tanti giri di parole, riconoscendo l'importanza della posta in palio. "Adesso dobbiamo iniziare a vincere le partite. La classifica? Si spiega con gli errori banali che ci hanno condannato. Per me con lo Spezia è stata un'ottima prestazione, poi il calcio è però opinabile. Il modulo? Torneremo con Guccione a giocare con il 4-3-3. Le parole di Sebastiani che mi ha ribadito la fiducia fanno tanto piacere, ma io mi metto sempre in discussione anche nella vita privata. Ora dobbiamo dimostrare il valore del nostro lavoro e speriamo che i risultati inizino ad arrivare. Il Livorno? Ha vinto quattro gare su quattro in casa. Loro hanno entusiasmo e questo fortino in casa, ma noi dobbiamo essere sereni e dare quel qualcosa in più che fino ad oggi è mancato. Soprattutto dobbiamo aiutarci a vicenda. In C ci vogliono sempre cattiveria e fame. Questo è un gruppo nuovo, ma so che qui non c'è tempo ma le mie squadre vengono fuori sempre dopo. A Empoli, eravamo ultimi a gennaio e poi abbiamo vinto lo scudetto primavera. A Rimini siamo partiti a rilento poi abbiamo finito alla grande vincendo anche la coppa Italia". Per la gara di domani previsto l'esordio di Vincenzo Fiorillo in porta e il ritorno di Nardin in difesa e Guccione in mediana.