Scognamiglio solido e Bellanova cresce

14 Marzo 2021

Rigoni in ombra, Valdifiori poco dinamico. Bene Maistro

6,5 fiorillo. Viene chiamato in causa in diverse occasioni. Niente di trascendentale, per carità. Ma dà sempre la sensazione di sicurezza.
7 bellanova. Una prestazione tosta. Efficace in fase difensiva e disinvolta nella spinta sulla fascia. Una delle migliori per il terzino di proprietà dell’Atalanta. Che all’inizio ha qualche battuta a vuoto, poi, con il passare del tempo, prende coraggio.
6 guth. Ha sul piede la palla gol più ghiotta e se la fa respingere. Non una nota di merito. Per il resto se la cava bene.
7 scognamiglio. Uno dei migliori. Prestazione senza sbavature. Solida e concreta.
6 masciangelo. Non impeccabile, ma generoso. Tanta quantità a discapito della lucidità, ma comunque positivo.
6 dessena. A corrente alternata, si aggrappa all’esperienza e al senso tattico per restare a galla fino alla fine.
5,5 valdifiori. Il 34enne di Lugo di Romagna ricompare nell’undici iniziale, ma gioca piuttosto basso. Più a protezione della linea difensiva che in appoggio all’azione. Soliti problemi di ritmo e dinamismo abbinati alla generosità che lo caratterizza.
6 BUSELLATO (dal 13’ st). Ha un buon impatto sulla gara. Funge da equilibratore in mezzo al campo. Più dinamico e spigliato rispetto a Valdifiori.
5 rigoni. Torna titolare dopo oltre un mese, ma la sua prestazione non è soddisfacente. Non può esserlo perché appare in ritardo sul piano atletico.
6 machìn (dal 13’ st). Bicchiere mezzo pieno per il guineano. Non incanta, a volte sceglie soluzioni opinabili, ma con il suo ingresso in campo il Pescara si fa più intraprendente nelle ripartenze.
6 galano. Un passo avanti, nonostante un primo tempo timido. Non entusiasma, ma sembra in ripresa.
6,5 maistro. Impiegato vicino alla porta gioca meglio, questo è indubbio. E si capisce dall’inizio che ha il piede caldo. Parte da sinistra e si accentra, è sempre nel vivo della gara. E nella ripresa impreca per una traversa colpita con una conclusione dal limite.
5 capone (dal 21’ st). Grassadonia continua a manifestargli fiducia e lui, puntualmente, tradisce le attese con prestazioni incolori. Prive di nerbo e personalità. Lì davanti non combina nulla di buono.
6 odgaard. Discontinuo nell’arco della partita. Ma di tanto in tanto tira fuori dal cilindro dei bei colpi. Meglio lontano dall’area che negli ultimi venti metri visto che, comunque, gli arrivano pochi palloni giocabili.
5,5 ceter (dal 21’ st). Non lascia mai il segno il colombiano. Niente a che vedere con l’attaccante ammirato all’inizio di stagione. Frenato da problemi fisici.