Scommessa Giuliani «Sarà un Matteotti più spettacolare»

Il direttore tecnico conferma la formula del 2019: «Avremo un maggior numero di squadre World Tour e Professional»
PESCARA. Una classica del ciclismo e dello sport abruzzese.
Domenica 22 settembre si correrà l’edizione numero 72 del trofeo Matteotti, la corsa che dal 1945 fa assaporare a Pescara e all’Abruzzo il gusto del mondo delle due ruote ad alti livelli. Così come accaduto l’anno scorso, la manifestazione si svolgerà in abbinata con il memorial Pantani. Vale a dire che le squadre presenti al sabato a Cesenatico, poi si sposteranno a Pescara la sera stessa per partecipare il giorno dopo alla classica nata - dopo le macerie della guerra come messaggio di pace e libertà - per iniziativa del compianto Fulvio Perna. Nelle previsioni il lotto dei partecipanti dovrebbe essere più qualificato della passata edizione, vinta da Davide Ballerini davanti a Visconti e Tizza. «Di certo avremo oltre 20 squadre al via. 23 o 24 per l’esattezza», spiega Stefano Giuliani, il direttore tecnico del trofeo Matteotti nonché team manager della Giotti Victoria Palomar. «Tra queste, 6-7 World Tour, oltre alle Professional. Oltre alla Nazionale del ct Cassani. Stiamo perfezionando le adesioni delle squadre, solo successivamente sapremo con quali corridori si presenteranno al via. Stiamo lavorando affinché questo appuntamento sia ancor più spettacolare e interessante».
Le difficoltà non mancano. «E sono quelle classiche di un circuito cittadino», sostiene l’ex professionista, «bisogna fare i conti con le prescrizioni del codice della strada e con le concomitanze con altri eventi. Il Matteotti non è solo una corsa pescarese, ma un fiore all’occhiello dello sport abruzzese per fascino e tradizione. In questo momento stiamo cercando di catalizzare l’interesse sulla manifestazione. Non cerchiamo solo sponsorizzazioni – sappiamo bene delle difficoltà del sistema economico – ma calore e sostegno. Vorremmo vedere più gente possibile sulle strade del Matteotti. Poi, verranno anche gli sponsor. Ora cerchiamo passione ed entusiasmo». Il sostegno arriva tra gli altri dall’ex patron della manifestazione Renato Ricci e dal presidente Daniele Sebastiani, in prima linea da quando ha ricevuto il testimone dallo stesso Ricci.
«Stiamo lavorando per portare squadre importanti con corridori di qualità in grado di infiammare la passione per la bici che è tipica di questa terra», spiega il presidente del Pescara calcio. «L’obiettivo è quello di fare meglio dell’edizione 2018 in termini di seguito e interesse nell’ambito di un progetto di crescita del trofeo Matteotti».
Di certo, ci saranno il team Continental Nippo Vini Fantini, che ha annunciato l’uscita dal mondo delle due ruote per l’anno prossimo, e la Giotti Victoria Palomar, la squadra dello stesso Giuliani. Da verificare la presenza di Giulio Ciccone, il teatino maglia gialla per un paio di giorni in questo Tour de France che si concluderà domani. «Dipende da quelli che sono i suoi programmi», sostiene Giuliani. «Ma in questo momento la garanzia di spettacolo è legata alla buona presenza di squadre World Tour e Professional. Cercheremo di arricchire il programma degli eventi collaterali che faranno lievitare l’interesse».
Dal punto di vista organizzativo, dovrebbe essere confermato il circuito dell’anno scorso di circa 14 chilometri con partenza, questa volta, dall’area di risulta, e arrivo in piazza Duca degli Abruzzi.
Ciccone, festa rinviata. La programmata festa per Giulio Ciccone del 18 agosto che amici e parenti del quartiere Brecciarola di Chieti avevano annunciato è stata rinviata perché il corridore teatino, protagonista al Tour de France, dovrà correre il Giro dell’Utah, negli Usa.
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