Scommesse, arrestato Raul Bravo

29 Maggio 2019

Partite truccate tra il 2016 e il 2018. Nei guai anche l’ex Real Madrid

MADRID. Il calcio scommesse colpisce anche la Spagna. Nell’ambito dell’operazione “Oikos”, la polizia ha proceduto all’arresto di diversi esponenti del calcio, tra giocatori, ex e dirigenti. L’accusa è quella di appartenere a un’organizzazione criminale, corruzione e riciclaggio di denaro, secondo quanto riporta il quotidiano spagnolo El Periodico. Secondo le fonti della polizia tra gli altri sono stati fermati Raul Bravo, 38 anni, canterano ed ex del Real Madrid che ha finito la carriera in Grecia. Viene indicato come il responsabile della trama. Borja Fernandez, anche lui 38enne, appena ritiratosi: in questa stagione ha disputato 19 partite col Valladolid di Ronaldo in Liga. Carlos Aranda, stessa età degli altri due, altro canterano del Madrid che poi ha giocato un po’ ovunque in Spagna, cambiando squadra quasi ogni anno fino al 2017, anno del ritiro. Iñigo Lopez, 36 anni, inizi all’Atletico Madrid e in questa stagione impegnato in Segunda prima con l’Extremadura e ora col Deportivo. Le partite truccate per ottenere dei benefici economici avrebbero fruttato circa 100 milioni di euro e sono state giocate nelle stagioni 2016/2017 e 2017/2018. Il match che ha portato più profitti è stato quello giocato tra Huesca e Nastic. La polizia ha perquisito la sede dell’Huesca e sono stati arrestati anche Agustin Lasaosa, presidente del club promosso per la prima volta in Liga lo scorso anno e retrocesso in questa stagione, e il medico dello stesso club, Galindo Lanuza.