Scommesse, Conte e gli oltre cento indagati davanti al Gip
CREMONA. Qualche legale proverà a spostare da Cremona il procedimento per il calcioscommesse che a cinque anni dall'inizio delle indagini della Procura di Cremona approda oggi davanti al giudice...
CREMONA. Qualche legale proverà a spostare da Cremona il procedimento per il calcioscommesse che a cinque anni dall'inizio delle indagini della Procura di Cremona approda oggi davanti al giudice delle indagini preliminari. È certo che nel corso delle 15 udienze fissate da qui ad aprile, quasi certamente non durante la prima, le difese proveranno a sostenere che Cremona non è territorialmente competente né per l'ipotizzata associazione a delinquere né per le singole frodi sportive, che andavano trasmesse alle procure competenti. Tra gli imputati anche big del calcio: il ct della Nazionale Antonio Conte, l'allenatore dell'Udinese Stefano Colantuono per fatti di quando era all'Atalanta, il laziale Stefano Mauri, ma anche ex glorie del pallone, come Beppe Signori, già bomber azzurro e Cristiano Doni, che fu capitano della Dea. Alla nutrita lista di imputati di recente si è aggiunto Stefano Bettarini, ex calciatore e personaggio televisivo. Non era stato possibile in precedenza notificargli la richiesta in quanto si trovava a Miami, dove lavora come agente immobiliare, ed è stato necessario integrare i capi d'imputazione alla luce, soprattutto, delle accuse del capo degli scommettitori cosiddetti “Zingari”, il macedone Hristyian Ilievski. Difficile che alla prima udienza, squisitamente tecnica, si presentino i big: non ci saranno Antonio Conte e Stefano Mauri, l'ultimo impegnato a Istanbul con la Lazio. A Cremona, nelle ultime settimane, si è assistito a un lavoro febbrile per preparare un'udienza “super-tecnologica”. Gli atti, oltre 160mila pagine per 81 faldoni, sono state digitalizzati dal giudice Pierpaolo Beluzzi e, con un particolare procedimento, saranno a disposizione delle parti in tempo reale, anche attraverso tablet, quelli che saranno depositati. Tre le aule collegate in videoconferenza.

