Se non paga entro stasera la Lux Chieti scomparirà
In ballo la rata Fip da 20mila euro, ma il club poi dovrà sostenere le altre spese per portare a termine la stagione. I giocatori potrebbero accasarsi altrove
CHIETI. È in gioco la sopravvivenza di una società legata a una lunga e appassionante tradizione cestistica. Scade questa sera il termine per il versamento dell’ultima rata Fip (circa ventimila euro) e, in caso di mancato pagamento, la Chieti Basket 1974 verrà di conseguenza estromessa dal torneo di serie B nazionale. Potrebbe, dalla prossima stagione, partecipare solo a un campionato regionale a libera iscrizione e la notizia ha suscitato ovvio sconcerto tra gli amanti del mondo della palla a spicchi. Il tutto in un vortice di voci con la società del presidente Marchesani a ribadire di aver corrisposto quanto finora dovuto ai giocatori e che, pertanto, gli stessi potrebbero svincolarsi, nell’arco di pochi giorni e per andare a chiudere la stagione altrove, solo in caso di estromissione del club. Con tutte le conseguenze del caso. Praticamente certa, in ogni caso, la penalizzazione in classifica di tre punti (da aggiungere al punto comminato nel novembre scorso) per una squadra che andrebbe così ad attestarsi a 24 punti con sei partite da giocare da qui al termine della stagione regolare. Per la squadra di coach Aniello compito arduo: quattro trasferte (Mestre, Imola, San Severo, e Taranto) e due impegni interni (Ozzano e San Vendemiano) con appena due lunghezze di vantaggio sulla quint’ultima posizione, quella che porta dritti ai play out, attualmente occupata da Padova e Ravenna, formazioni con le quali Chieti è comunque in vantaggio nel conteggio dei confronti diretti e della differenza canestri. Il tutto a margine di una stagione complicata, con difficoltà economiche derivanti in massima parte dalla gestione di tre campionati di serie A2, come sottolinea lo stesso Marchesani, accompagnate da più di una divergenza di vedute all’interno dello staff dirigenziale. Parecchie le cose da chiarire, a ogni livello: la sensazione è quella che, alla fine, la rata Fip sarà comunque versata con tante incognite, però, legate alle somme necessarie per chiudere la stagione e ad un gruppo di giocatori che, dopo diverse peripezie di ogni genere, anche a livello di infortuni, sembra abbia manifestato l’intenzione di non continuare, in queste condizioni, la propria esperienza in biancorosso.
Giuseppe Rendine
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