«Se perderemo il titolo sarà soltanto colpa mia»

Il ferrarista Leclerc amareggiato: «Non posso commettere questi sbagli». Binotto: totale fiducia in lui
LE CASTELLET (Francia). «È una cosa inaccettabile. Se a fine anno perdiamo il campionato di 32 punti, quelli che ho perso tra Imola e Le Castellet, saprò da dove arriva questo svantaggio. Vuol dire che arriva da me. Vediamo a fine anno, faremo i conti». Mastica amaro Charles Leclerc, al termine di un Gp di Francia da cui si aspettava molto di più. L’errore alla curva 11 del 18° giro rischia di pesare tantissimo nell’economia del Mondiale: «Problema di affidabilità? No, non c'entra niente», prosegue Leclerc, «c'è stato un problema quando avevo già toccato il muro e la retromarcia non funzionava, quindi non potevo togliermi dal muro e andare indietro. Quello onestamente è un dettaglio e per quanto mi riguarda non vorrei neanche spostare l'attenzione su quello. Io non posso fare questi errori. Da inizio anno sono a un livello molto alto, forse uno dei più alti della mia carriera, però se faccio questi errori non serve a niente essere ad alto livello. L'urlo nel team radio? Non ero consapevole di avere la radio accesa. Avrei preferito tenerlo per me, però è la vita». A rincuorare Leclerc ci pensa il team principal della Ferrari Mattia Binotto: «Di punti se ne sono persi tanti e se ne perderanno altri. La squadra non mette in dubbio Charles, che è un campione, abbiamo totale fiducia in lui. Il Mondiale? È difficile ma non impossibile».
Di tutt'altro umore ovviamente Verstappen che si ritrova a metà campionato con una gara allo stop estivo e un vantaggio considerevole: olandese che nel momento dell'uscita di Leclerc ha mostrato grande fair play per il suo rivale chiedendo in radio «Cavolo, ma Charles sta bene». Poi dal podio il leader del Mondiale parla della gara: «La macchina era veloce», dice Verstappen, «ovviamente per Charles è stata una sfortuna. Spero stia bene. A volte devi capire che non puoi attaccare a tutta ma aspettare la fine della gara. Abbiamo fatto così, ci sono ancora tante gare e dobbiamo fare punti. In questo aspetto è stata una giornata grandiosa. Ungheria? Dobbiamo fare lavoro sul giro secco, continuiamo a lavorare».

