Sebastiani: basta complimenti, d’ora in avanti badiamo al sodo

24 Ottobre 2016

INVIATO A UDINE. Nel post partita, tecnici, osservatori e commentatori in fila per elogiare il Pescara. Il presidente Daniele Sebastiani lascia lo stadio sorridendo in modo beffardo. «Tutti ci hanno...

INVIATO A UDINE. Nel post partita, tecnici, osservatori e commentatori in fila per elogiare il Pescara. Il presidente Daniele Sebastiani lascia lo stadio sorridendo in modo beffardo. «Tutti ci hanno fatto i complimenti», confessa il presidente biancazzurro, «ma abbiamo incassato tre reti e torniamo a casa a mani vuote. In futuro spero di non riceverli più e di fare qualche punto». Oddo ha pagato a caro prezzo le assenze di Manaj e Bahebeck. Insomma, è mancato un centravanti in grado di capitalizzare l'enorme mole di gioco. «Gli attaccanti sono fondamentali, purtroppo i nostri si sono infortunati contemporaneamente. Nella ripresa, quando sono entrati Pepe Mitrita, siamo stati più incisivi, ma non è bastato per raggiungere il pareggio». Il presidente allontana i cattivi pensieri, nonostante la squadra abbia già disputato nove gare senza vincerne nemmeno una sul campo. «Non ci sarà nessun contraccolpo psicologico dopo questa sconfitta. I ragazzi devono stare tranquilli e continuare a giocare così, poi i risultati arriveranno».

Nel primo tempo due episodi sfavorevoli ai biancazzurri: il fallo ingenuo di Campagnaro e la clamorosa traversa di Caprari. «In questo periodo ci gira tutto storto, ma il vento cambierà. Campagnaro ha disputato un'ottima gara, come tutti, anche se vorrei dare una nota di merito ad Aquilani e Brugman che sono stati davvero superlativi». Mercoledì all’Adriatico arriverà l’Atalanta che ha battuto l’Inter. «Gara importante, ma non decisiva», sentenzia Sebastiani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA