Sebastiani: «Confermo, potrei lasciare il Pescara»

Il presidente biancazzurro: «Ma cederò le quote solo a persone più serie di me Intanto penso al prossimo campionato. Zeman vuole un repulisti? Barzellette»
PESCARA. In questi giorni sta lavorando sodo per la ricostruzione. Il ritorno in serie B è stato già metabolizzato e Daniele Sebastiani guarda al futuro. Da un lato il presidente è impegnato nella campagna acquisti insieme ai direttori sportivi Peppino Pavone e Luca Leone, dall’altro il massimo azionista biancazzurro non ha abbandonato l’idea di passare la mano. Chi lo conosce bene sostiene che non mollerà facilmente il club, anche se le pesanti contestazioni degli ultimi mesi hanno messo a dura a prova la sua serenità. «Ribadisco che sto lavorando anche per la cessione della società», ha detto ieri Sebastiani al Comune di Pescara a margine della presentazione della Cittadella dello Sport che prevede anche la costruzione del nuovo stadio. «Le trattative vanno avanti perché bisogna pensare al presente, ma anche al futuro che deve essere un futuro migliore se c'è la possibilità che questo possa accadere. Confermo che c’è da parte mia la volontà di farmi da parte, ma passare la mano a persone più serie di me perché io sono pescarese, e quando un domani girerò per la città non vorrò sentirmi dire che ho lasciato la società a chi la riporterà da dove siamo partiti. Quando arriveranno imprenditori che riterrò capaci di sostituire quelle che sono le nostre garanzie, soprattutto le mie e quelle del vicepresidente Gabriele Bankowski, allora ci sarà il passaggio di mano. Ora, però, noi pensiamo al prossimo campionato e a lavorare per la prossima stagione. Se dovesse arrivare qualcuno intenzionato a gestire da subito la situazione deve sbrigarsi». Nel frattempo, a breve la società si sta preparando per mettere a segno il primo colpo ad effetto che risponde al nome di Simone Ganz. «Ci piace tanto, ma non è ancora del Pescara. E ci sono molti altri profili che stiamo seguendo».
Il desiderio di Zeman è di rinnovare quasi per intero l’organico. «Questa è un’altra bella barzelletta pescarese. Zeman è intelligente, sa di avere una squadra forte per la categoria. Abbiamo una rosa composta di ottimi calciatori che potrebbero andare via perché hanno richieste, ma se ci lasciassero arriverebbero altri giocatori forti».
Tra quelli che rientreranno dal prestito figura anche Alberto Aquilani. «Nessun problema. Il suo è un contratto particolare, Alberto ha la possibilità di liberarsi senza nemmeno telefonarci. Magari restasse con noi». Va ricucito al più presto il rapporto con la piazza. «Penso che i tifosi debbano avere a cuore il Pescara, non Daniele Sebastiani. Se decideranno di stare vicini alla squadra saranno il dodicesimo uomo in campo, altrimenti ricominceremo come abbiamo finito la stagione». In ogni caso, l’obiettivo è disputare un torneo ambizioso. «Lavoreremo per essere protagonisti, come abbiamo sempre fatto in serie B».
Mercato. L’Atalanta sta per definire l’acquisto di Luca Vido dal Milan. Il Pescara attende l’esito della trattativa per poi chiedere in prestito la punta. Ieri l’agente di Verratti, Di Campli, dopo aver incontrato il ds del Psg Antero, ha parlato con il Milan di Coulibaly, seguito anche da Juventus e Atalanta. A breve i bergamaschi Capone e Latte Lath firmeranno per il Pescara.
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