Sebastiani: «Coulibaly non andrà all’Inter»

Il centrocampista senegalese non vuole giocare con la Primavera
PESCARA. Intrigo Coulibaly. Due giorni fa il Pescara aveva trovato l’intesa per la cessione del centrocampista all’Inter. La trattativa sembrava in dirittura d’arrivo e l’accordo prevedeva il pagamento di quattro milioni di euro (due più altri due di bonus). Per ratificare l’operazione bisognava solo definire l’ingaggio del calciatore che però ha bloccato tutto. Ieri, a margine della conferenza stampa sul progetto Football Town Program che si è svolta al Comune di Pescara, il presidente biancazzurro Daniele Sebastiani ha provato a spiegare la questione. «Non credo che Coulibaly andrà all’Inter, penso che farà un altro percorso. È presto per dire dove giocherà, non c’è alcuna fretta. L’Inter ha manifestato il proprio interesse per il calciatore che evidentemente ha altre idee per il suo futuro. Al momento è in vacanza ed è ancora un nostro giocatore, con calma risolveremo la situazione».
Nei giorni scorsi il massimo dirigente del Delfino ha dichiarato che Coulibaly non è intenzionato a disputare il campionato Primavera. Ma c’è di più. Dietro all’impasse del calciatore ci sarebbe lo zampino di altre società (Juventus e Genoa) che potrebbero inserirsi nella trattativa. Non solo, ieri a questi due club si è aggiunta l’Atalanta, pronta a sferrare l’assalto decisivo per il diciottenne centrocampista. Inoltre, quando tutti davano per conclusa l’operazione con l’Inter, l’agente di Coulibaly, Donato Di Campli ha frenato dicendo che non era stato informato. Sebastiani ha risposto così. «Di Campli ha demandato al Pescara tutte le operazioni. È vero che non è stato contattato, però è altrettanto vero che Di Campli ci ha affidato la gestione della trattativa».
Al contrario, non dovrebbe esserci alcun imprevisto per l’arrivo di Simone Andrea Ganz, anche se c’è ancora una piccola distanza tra domanda e offerta. «Con Ganz abbiamo l’accordo che dovremmo perfezionare la prossima settimana. Il ragazzo vuole venire a Pescara e penso che anche per la Juve non sarà un problema cedere il giocatore». I bianconeri hanno chiesto 2 milioni di euro per il cartellino della punta, mentre il Pescara ne ha offerti 1,5. Alla fine si chiuderà a metà strada con il club biancazzurro che acquisterà il cartellino di Ganz per circa 1,7 milioni.
Tutto fatto anche per il centrocampista Marco Pompetti, 17 anni, e l’esterno offensivo Lorenzo Peschetola, classe 2003, che sono passati all’Inter. «Sì, abbiamo definito l’operazione per il trasferimento ai nerazzurri dei due giovani. Su Pompetti dico che purtroppo con la riforma della Primavera avrebbe dovuto giocare con la divisione 2 (dove militerà il Delfino, ndr), mentre andando all’Inter avrà la possibilità di giocare nella divisione 1 e nella Youth League. Pompetti avrà l’opportunità di crescere e misurarsi con i migliori giovani che sono in Italia. Il discorso Peschetola è diverso. Poteva andare doveva voleva, invece per il grande rispetto nei confronti del Pescara, prima di passare all’Inter, il ragazzo ha firmato con noi e poi è stato ceduto. Ringrazio i suoi genitori perché hanno dimostrato di avere una forte considerazione nei confronti della nostra società. Abbiamo chiuso queste trattative nell’ambito dell’operazione Caprari perché avevamo un’intesa con l’Inter e per portarla a termine sono stati inseriti i due ragazzi». Sebastiani respinge le critiche per una cessione definita “prematura” da molti. «Se i grandi club cedono i propri gioielli, non vedo perché non possa farlo la nostra società». Infine, ieri mattina Sebastiani aveva parlato così dell’interista Federico Dimarco. «Ci siamo incontrati a Milano e gli abbiamo illustrato le nostre idee. Penso che abbia capito che a Pescara c’è un progetto tecnico interessante...». Ma in serata Dimarco ha firmato per il Sion.
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