Sebastiani e la nuova serie C: «Il Pescara verso il girone B»

25 Luglio 2023

Con il ripescaggio della Casertana il Delfino cambierebbe raggruppamento

PESCARA. Il Pescara riassapora il girone B. Dopo il consiglio Federale di ieri e le parole del presidente della Figc, Gabriele Gravina, i biancazzurri dovrebbero tornare nel girone centrale: «Abbiamo provveduto alla riammissione del Mantova», dice Gravina. «In serie C nella graduatoria dei ripescaggi la prima è l’Atalanta under 23 mentre il secondo posto spetta a una società della Lnd. La Casertana è l’unica ad avere il doppio parere positivo (Covisoc e Commissione Criteri infrastrutturali, ndc)». E con il più che probabile ripescaggio della Casertana per il Pescara si aprono le porte del girone B. A confermarlo è il presidente biancazzurro Daniele Sebastiani. «Se dovessero ripescare la Casertana non credo ci siano dubbi sul girone. In quel caso ci spetterebbe quello centrale. Il Monterosi? È più a sud di noi, non si discute. E non conta lo stadio dove giocherà. Ma prima di esprimerci definitivamente, aspettiamo tutte le decisioni ufficiali».
Nel Consiglio Federale di ieri sono state stabilite anche le graduatorie per le riammissioni in serie B. In ordine toccherebbe a Brescia e Perugia. Ma la Figc attenderà i risultati dei ricorsi. E Gravina sulla data di inizio della serie C ha aggiunto. «Non è detto che slitti (inizio previsto il 27 agosto, ndc). Dopo il giudizio del Tar chiederemo al consiglio di Stato di anticipare, considerati i motivi di urgenza».
Il mercato. Ieri Antonino De Marco è arrivato a Pescara. Il centrocampista classe 2004 prelevato dalla Vibonese ha il nulla osta per allenarsi, ma ci sono alcuni aspetti burocratici da risolvere prima del tesseramento e dell’annuncio ufficiale. In stand by la situazione del terzino destro. Nessuno sviluppo su Edoardo Pierozzi della Fiorentina e Romano Floriani Mussolini della Lazio. Il classe 2003 ex Como è sempre in leggero vantaggio rispetto al calciatore della Lazio, ma intanto il ds Delli Carri si sta tutelando guardando altri profili. Proposto ieri un giovane terzino destro straniero che ha buone referenze e, se non dovessero esserci sviluppi a stretto giro su Pierozzi e Floriani, l’uomo mercato del Pescara potrebbe virare sul nuovo profilo.
Le cessioni. Mora e Kolaj sulla lista di partenza, ma non sono affatto scontate le permanenze di altri due giocatori. Di Edoardo Vergani ne avevamo parlato: l’attaccante piace per caratteristiche a Zeman, ma l’ennesimo stop per un problema fisico non ha giovato. Lo stesso tecnico boemo in conferenza stampa aveva mandato un messaggio chiaro: «Mi auguro che Vergani possa risolvere alcuni guai fisici». Lo stop di ieri, per quanto non grave, non aiuta. E non è certa neanche la permanenza del difensore Riccardo Brosco. È l’unico dei tre centrali utilizzati sempre nella ripresa da Zeman e va in scadenza di contratto. Senza rinnovo Brosco potrebbe anche guardarsi intorno. Ed allora torna di attualità il nome di Lorenzo Lucchesi classe 2003 della Fiorentina. Ma non sarà sufficiente: se il capitano dovesse salutare, servirà anche un rinforzo di spessore.
Il bomber. Se dovesse andar via Edoardo Vergani arriveranno due punte centrali. Samuele Spalluto è in vantaggio su Christian Tommasini (uno di loro arriverà indipendentemente da Vergani) mentre Abiuso del Modena tornerebbe di attualità in caso di uscita dell’ex Salernitana. Vergani e Abiuso hanno lo stesso procuratore (Tullio Tinti) e l’operazione diventerebbe fattibile se il Modena dovesse decidere di mandare a giocare il suo attaccante classe 2003.
Marco Da Graca resta un obiettivo, ma c’è la serie B che potrebbe attrarre l’attaccante della Juventus under 23. Resta in lista anche il giovane talento annunciato in conferenza dal presidente Sebastiani che ieri ha ribadito. «Ci sto lavorando personalmente con il suo agente. Speriamo di poter portare il giocatore a Pescara altrimenti ce ne faremo una ragione».
Su Daniel Sannipoli del Latina confermato quanto ribadito più volte: in settimana il Pescara proverà un nuovo affondo per portare subito in biancazzurro la forte mezzala.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.