Sebastiani: «Io metterei Brugman a fare il regista»

18 Settembre 2017

Il maggiore azionista: «Siamo inesperti e Zeman dovrà rivedere qualcosa» Almeno un mese di stop per Proietti. Domani biancazzurri in campo con l’Entella

PESCARA. L’infortunio di Proietti, l’amarezza per una vittoria sfumata in extremis e i consigli di... Daniele Sebastiani. Sono giorni intensi per Zdenek Zeman, chiamato a risolvere i problemi del Pescara. Non c’è tempo per leccarsi le ferite, la B non dà tregua e tra domani e sabato i biancazzurri scenderanno in campo altre due volte. C’è tanto rammarico per il risultato del match di Salerno. Un epilogo amaro frutto di una clamorosa ingenuità pagata a caro prezzo. I tifosi si aspettano un immediato ritorno al successo. Domani arriverà all’Adriatico l’Entella per il turno infrasettimanale, mentre sabato il Delfino sarà impegnato a Cremona. Altri passi falsi non sono ammessi, si rischierebbe di perdere ulteriore terreno dalle prime della classe (Frosinone, Carpi e Perugia) che hanno già accumulato 5 punti di vantaggio sul Delfino.
Intanto, la brutta notizia è che Proietti dovrà stare fermo almeno un mese a causa di una distorsione al ginocchio. Giovedì la risonanza stabilirà i tempi di recupero e la speranza è che non ci sia un interessamento dei legamenti, altrimenti sarebbero guai seri. In ogni caso, il 25enne scuola Juventus salterà almeno le prossime sei partite. Al suo posto Zeman dovrebbe schierare Carraro o Kanoutè, anche se ieri Daniele Sebastiani ha toccato mindirettamente la questione parlando di Brugman. Zeman non reputa l’uruguaiano adatto a fare il play maker, ma il presidente ha idee diverse. «L’allenatore lo vede così e se gioca come contro la Salernitana per me va bene», ha detto Sebastiani a Rete8, «ma se io fossi il tecnico utilizzerei Brugman in posizione di play maker». Poi Sebastiani ha commentato il momento attuale della squadra. «Paghiamo l’inesperienza e, come ha detto il direttore sportivo Leone, una fase difensiva non ancora perfetta. Bisognerebbe correre tutti insieme e i primi a dare una mano dietro dovrebbero essere gli attaccanti. Tuttavia, è possibile che i ragazzi escano fuori tra un po’ di tempo, visto che hanno svolto una preparazione pesante. Non è possibile rischiare di perdere due gare che avevamo in pugno. L’allenatore dovrà rivedere qualcosa». Infine, sugli obiettivi futuri. «A Zeman ho chiesto solo di farci vedere il bel gioco, nessuno ha mai detto di voler vincere il campionato. Vogliamo disputare un buon campionato e far crescere i giovani sperando alla fine di essere protagonisti». Di sicuro il ritardo dalle battistrada non preoccupa il tecnico. La squadra è stata profondamente rinnovata. Servirà qualche settimana per correggere le criticità mostrate nelle prime 4 gare. Ha ragione Zeman quando dice che a Salerno ci sono stati progressi, soprattutto nella fase difensiva, ma non sono bastati per il salto di qualità.
Biglietti. I tagliandi possono essere acquistati on-line sul sito del Pescara, nei punti vendita Listicket e allo store di via Regina Margherita 3 (orari 10-13, 16-20). Domani sarà aperto il botteghino lato curva Nord (dalle 10 alle 13 e dalle 15 ad inizio gara). I prezzi: curve 12 euro (ridotti 9), tribuna Adriatica laterale 17 (12), tribuna Adriatica centrale 25 (18), tribuna Majella laterale 32 (22), tribuna Majella centrale 45 (32), poltronissime e vip 80 (55).
Giudice sportivo. Nessuna sanzione per Pescara ed Entella. Sono due i calciatori squalificati in B: Bentivoglio del Venezia e Suagher dell’Avellino, espulsi per doppia ammonizione nelle gare rispettivamente contro Spezia e Cesena. Per quanto riguarda le società, ammenda di 1.000 euro all'Empoli «per avere un proprio dirigente rivolto una frase irrispettosa all'arbitro».
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