Sebastiani pronto all’addio: Pescara, tra un mese vendo

21 Gennaio 2022

Il patron: «C’è un gruppo straniero». E domani la sfida contro il Montevarchi

PESCARA. Il ritorno in campo, il mercato che non decolla e la trattativa per la cessione della società. Sono giorni intensi per il Pescara che, dopo oltre un mese di stop, domani contro il Montevarchi all’Adriatico (ore 14,30) si rituffa nel campionato con l’obiettivo di allungare la striscia di 5 risultati utili consecutivi iniziata a fine 2021 (tre vittorie e due pareggi). Parallelamente, il direttore sportivo Luca Matteassi continua a lavorare duro per trovare una sistemazione agli esuberi. Senza cessioni il Delfino non può effettuare movimenti in entrata e il dirigente biancazzurro si augura di snellire al più presto l’organico, per poi rifinirlo con un paio di pedine.
Nel frattempo, Daniele Sebastiani prosegue la trattativa per il passaggio delle quote societarie. Il maggiore azionista del Pescara è convinto di avere di fronte gli interlocutori giusti per chiudere l’operazione. Il presidente biancazzurro ribadisce l’intenzione di voler lasciare la società nelle mani di imprenditori in grado di garantire un futuro roseo ai colori biancazzurri. Nelle ultime settimane in molti hanno cercato di tracciare l’identikit dei potenziali acquirenti. Da quello che trapela, i discorsi con un potenziale gruppo di acquirenti sono diventati sempre più fitti, anche se il patron esclude una chiusura imminente. «I contatti proseguono ad oltranza», spiega Sebastiani, «credo che per la conclusione servirà un altro mese». Poi la precisazione. «Non sto trattando con un fondo, ma con alcuni imprenditori stranieri che conoscerete quando la trattativa andrà a buon fine».
Ieri sera su Rete 8, nel corso della trasmissione “A Tutto Campo”, si è parlato di vari incontri tra Sebastiani e i rappresentanti di un gruppo estero che ha sedi in Arabia Saudita, Svizzera e Inghilterra, già proprietario di 5 club calcistici in diversi Paesi (non in Italia). Durante il programma tv si è parlato anche di una possibile data del closing, fissata per giovedì 27 gennaio, ma Sebastiani al Centro non ha confermato tale indiscrezione e ha risposto che i tempi per la cessione societaria saranno più lunghi.
Mercato bloccato. Nulla di nuovo sul versante uscite, Giuseppe Rizzo, Cristian Galano e Guido Marilungo attendono ancora l’offerta giusta per lasciare l’Abruzzo. La sensazione è che bisognerà attendere le ultime battute del mercato per trovare la soluzione. Ieri si è parlato di un possibile interessamento del Pescara per Armando Anastasio, 25enne terzino sinistro di proprietà del Monza attualmente in prestito alla Reggiana, ma dalla dirigenza del Delfino sono arrivate secche smentite. Anastasio potrebbe arrivare solo se partisse Nzita, ma quest’ultimo, dopo un periodo un po’ burrascoso, è rientrato nei ranghi e alla fine dovrebbe restare alla corte di Auteri.
Le ultime dal campo. Trentanove punti nelle restanti 18 partite, poi il Pescara si giocherà le chance promozione ai play off. E’ questo l’obiettivo fissato dall’allenatore durante la sosta. «Nel girone di ritorno dobbiamo accumulare 40 punti, uno lo abbiamo già fatto ad Ancona, ne restano 39. Non sarà facile, ma potremo farcela», ha detto Auteri qualche settimana fa. Contro il Montevarchi non ci saranno Illanes e Pompetti, entrambi squalificati per una giornata. In difesa, al posto di Illanes, toccherà a Ingrosso affiancare Drudi e Veroli, mentre a centrocampo De Risio (in vantaggio su Memushaj) sostituirà Pompetti. Sulle fasce Zappella o Cancellotti a destra e Rasi a sinistra. Infine, in attacco, il tridente formato da Clemenza, Ferrari e D’Ursi.
Giovanni Tontodonati