Sebastiani: rosa già forte

19 Luglio 2015

A Pizzoferrato presentata la squadra, oggi l’abbraccio dei tifosi

PIZZOFERRATO. Ieri sera il saluto della squadra in piazza, oggi pomeriggio (inizio ore 17) l’amichevole con una rappresentativa locale. Il Pescara conclude così la prima fase di ritiro a Pizzoferrato: in paese è previsto l’arrivo di tanti tifosi per la prima uscita stagionale, con volti noti e meno noti che si presenteranno al pubblico. Dopo il test è previsto il rompete le righe, due giorni di riposo e la preparazione riprenderà mercoledì 22 a Cingoli, in provincia di Macerata.

Al test di quest’oggi assisterà anche il presidente Daniele Sebastiani, arrivato ieri sera a Pizzoferrato. «Come ogni anno, più che dai singoli, dalla squadra mi aspetto cose molto buone» le parole del massimo dirigente, contento del mercato dei suoi. «Sono convinto che tutti i nuovi acquisti rappresentino pedine di valore che non faranno sentire la mancanza di qualche calciatore importante ceduto nelle ultime settimane. Ci mancano ancora due-tre innesti, ma non abbiamo fretta perché credo che la rosa attuale sia già competitiva».

Le trattative aperte non mancano, i tempi non sono certi. E’ il caso di Dezi, un obiettivo del club ma che il Napoli in questo momento non sembra voler cedere. «Trattandosi di calciatori bravi, è logico che i club proprietari dei rispettivi cartellini vogliano fare diverse valutazioni prima di privarsene. Il mercato resta aperto per altri 45 giorni, magari più in là qualche calciatore adesso incedibile potrà tornare sul mercato. Non dobbiamo aver fretta» ribadisce Sebastiani «perché chi arriva deve innalzare il livello qualitativo di un gruppo già valido. Non dobbiamo preoccuparci dei tempi, i calciatori bravi sono tutti in ritiro, ma Pescara è sempre stata e continuerà ad essere una piazza ambita da qualsiasi atleta”.

Il discorso sembra abbracciare anche i vari Galano e Valoti, mentre sembrano in dirittura d’arrivo Crecco e Zampano. Dopo quello di Rossi, Sebastiani si augura anche un altro ritorno. «Zampano? Perché no? In difesa è rimasto lo zoccolo duro, sarei felice di riabbracciare anche lui». La fiducia del presidente nasce da un dato. «Sotto questa gestione, il Pescara ha sempre costruito squadre competitive» sottolinea Sebastiani «segno che chi ha lavorato e chi lavora per il Pescara ha sempre operato bene. Anche l’anno della serie A, nonostante la retrocessione, siamo riusciti a far vestire questa maglia a calciatori che poi hanno fatto bene non solo in Italia, poi purtroppo come dico sempre non è facile fare la guerra con le fionde, ma abbiamo voltato pagina anche dopo quella retrocessione».

Non è esclusa qualche operazione in uscita. «Toccherà al mister indicare quei calciatori che magari possono avere più spazio altrove» spiega il presidente, che è consapevole delle notevoli aspettative della piazza. «E’ normale che una città come Pescara voglia puntare sempre al vertice, ma è altrettanto vero che un campionato difficile come quello di serie B non sempre si vince con i grandi nomi. E’ la storia del calcio che lo insegna, non basta tesserare calciatori di grido per essere sicuri del risultato. Da parte nostra, preferiamo partire a fari spenti e costruire una rosa innanzitutto equilibrata, senza fare i proclami possiamo continuare a fare bene». Lo slittamento del campionato di serie B non cambierà i piani. «Il mercato chiuderà in ogni caso i primi di settembre, iniziare l’attività agonistica più tardi rispetto al previsto può essere comunque utile all’allenatore per individuare i correttivi utili ad iniziare la stagione con il piede giusto. Come società ci faremo trovare pronti per ogni occasione, ma ribadisco che il Pescara già così com’è può già vantare una rosa ampia e all’altezza della situazione».

Marco Santopaolo

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