Sebastiani: «Se il gol non arriva diventa tutto più difficile»

22 Settembre 2016

PESCARA. Amarezza per il risultato, ma la squadra c'è; e forse paradossalmente il vantaggio numerico in campo non ha favorito questo Pescara. È il pensiero del presidente Daniele Sebastiani, che nel...

PESCARA. Amarezza per il risultato, ma la squadra c'è; e forse paradossalmente il vantaggio numerico in campo non ha favorito questo Pescara. È il pensiero del presidente Daniele Sebastiani, che nel pareggio trova anche spunti positivi. «Purtroppo continuiamo a giocare ed a condurre il gioco, ma poi è chiaro che se non arrivi al gol è tutto più difficile». Ma non è questione di avere una punta di rilievo, per il gioco di questa squadra che porta tutti ad avere la possibilità di finalizzare, è anche questione di fortuna, tante sono state le occasioni che per vari motivi non hanno consentito di perforare il muro disposto da Mihajlovic. «Se giochiamo così siamo alla pari con tutti, l'importante è non andare in bambola come succedeva nella precedente avventura di serie A. Paradossalmente ci troveremo in difficoltà di più con le squadre di fascia medio bassa come la nostra, perché assumono un atteggiamento difensivo tale da rendere difficile giocare ed arrivare in porta. È un campionato tosto nel quale si deve lottare per arrivare alla salvezza, questo è il nostro obiettivo, e su questo punto sono fiducioso per come la squadra si esprime in campo». Soddisfazione anche per gli esordi di Aquilani e Crescenzi.«Per essere la prima gara intera giocata, Aquilani ha fatto bene, e certamente più gioca e prima tornerà ad essere quel giocatore del tasso tecnico che conosciamo. E per noi sarà un altro valore aggiunto. Bene anche Crescenzi sia in fase difensiva che di appoggio, così come i difensori centrali, con un Campagnaro superlativo». La difesa è secondo il presidente il reparto che meno preoccupa, e l'utilizzo di Biraghi spostato centrale nella fase finale della gara ne è la riprova. (p.t.)

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