Sebastiani: «Sono pronto ad accogliere Kassanov»

30 Aprile 2017

Confermata la trattativa con il magnate kazako: «Ama il calcio e ha mostrato interesse per il nostro club. Con lui il Pescara potrebbe fare il salto di qualità»

PESCARA. Al via le grandi manovre. Il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, continua a lavorare per potenziare la società. C’è la voglia di ripartire con rinnovate ambizioni dopo una retrocessione amara. Ieri il maggiore azionista del club biancazzurro ha spiegato il motivo della visita (anticipata dal Centro) del magnate kazako Ussein Kassanov che giovedì scorso ha cenato in un ristorante della riviera Nord insieme a Sebastiani, Zeman e Pepe. «Confermo l’incontro con Kassanov», ha detto Sebastiani, «l’ho conosciuto tramite alcuni amici imprenditori che operano a Roma. Parliamo di un magnate che è proprietario di un impero economico in Kazakistan». Ussein Kassanov guida, insieme al fratello Ziyatdin, la Kassanov Investment Group (KIG) una holding che opera in numerosi settori: immobiliare, alberghiero, nello stoccaggio e distribuzione di petrolio, oltre che nel campo siderurgico e minerario. «Abbiamo instaurato un rapporto con questo grande imprenditore che è innamorato del calcio. In passato Kassanov era intenzionato a rilevare alcune quote del Manchester City. Gli abbiamo illustrato il nostro progetto ed è venuto a trovarci mostrando grande interesse. Nei prossimi giorni vedremo se si potrà concretizzare qualcosa. Chiaramente nessuno verrà a regalarci nulla, ma se da questa trattativa dovessero scaturire sviluppi positivi il Pescara potrebbe ricevere una spinta notevole per diventare un club ancora più forte. Il fatto che Kassanov sia venuto a farci visita testimonia il suo reale interessamento nei confronti della nostra società».
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