Sebastiani: «Sto trattando con imprenditori stranieri»

21 Dicembre 2021

Il presidente del Pescara rivela: «Spero di chiudere la cessione della società» Mercato, rispunta il nome di Borello. Domani lo scontro diretto con l’Ancona 

PESCARA. Una difesa oramai blindata, un Ferrari che trasforma in oro ogni pallone che tocca ed un clima di fiducia che finalmente si respira in casa biancazzurra. Il successo ottenuto ad Imola (il terzo di fila) è stato meritato ed ha sottolineato come il “nuovo Pescara” sia forte e compatto nella fase difensiva con un solo gol subito (o se volete regalato) a Grosseto nelle ultime tre uscite e con una fluidità offensiva da migliorare per essere più cinici e chiudere le partite. I biancazzurri devono pensare a consolidare domani ad Ancona la quarta piazza nello scontro diretto in terra marchigiana chiedendo magari un piccolo favore al Teramo che ospiterà l’Entella per allungare anche sui liguri.
Intanto il presidente Daniele Sebastiani ha detto la sua sul momento positivo della squadra, mercato e società. Partendo da quest’ultimo tema, il massimo dirigente biancazzurro parla di una pista estera per la cessione del club. «Sono in contatto con imprenditori esteri importanti, nessun italiano. Conto e spero di chiudere la trattativa. La mia posizione per il futuro? Se per un periodo la mia permanenza dovesse essere propedeutica per la vendita, allora resterei volentieri». Passando alla squadra, che domani (ore 18) sarà di scena ad Ancona, aggiunge: «Finalmente si è calata nella categoria. Rischiamo poco ma dobbiamo fare più gol. L’Ancona? L’avevo già detto ad inizio anno: squadra forte con un tecnico bravo e un direttore competente. Domani servirà massima attenzione. Il mercato? Prima le uscite e poi le eventuali entrate. Chi uscirà? Chi sta trovando poco spazio e magari vuole andare a giocare. Noi abbiamo messo sul mercato solo Galano e Marilungo, ma se qualcuno ci chiede di andare troviamo la soluzione. In entrata? Se escono i due attaccanti prenderemo un centrocampista e un esterno offensivo». Dopo il match di domani si inizierà a pensare concretamente al mercato. Le uscite certe sono quelle di Galano, Sanogo, e Marilungo. Rizzo potrebbe lasciare qualora dovesse arrivare una chiamata gradita perché il gesto avuto dopo il match con la Lucchese non è piaciuto alla società. Bocic potrebbe chiedere di andare via, tra i partenti anche Frascatore che però al momento non ha squadra: ogni movimento in entrata dovrà essere accompagnato con un’uscita e quindi resta in stand by l’arrivo di un difensore già opzionato dal ds Matteassi. Valdifiori è un caso a parte. Lascerà se si troverà l’accordo altrimenti chiuderà così la sua seconda stagione in biancazzurro mentre sono al momento smentite le partenze di De Marchi e Cancellotti. Su Nzita il discorso è complesso perché non lascerà l’Abruzzo a titolo gratuito. Ma chi arriverà? Il centrocampista dell’Avellino Salvatore Aloi è un pallino del ds Luca Matteassi, in attacco si proverà a chiudere un esterno offensivo e il nome di Giuseppe Borello del Crotone torna di attualità.
Il Pescara, però, adesso pensa solo all’Ancona. La squadra di Auteri ha tutta un’altra solidità difensiva: lo dimostrano i numeri con un solo gol subito e lo dimostrano le assenze di quelle corse a campo aperto che gli avversari facevano con imbarazzante facilità. Nel nuovo assetto tanto hanno dato i braccetti con Illanes ritrovato e con Veroli che è una vera certezza. Su Drudi e Ingrosso non serve spendere parole: sono un lusso per la categoria e ora i risultati stanno dando ragione.
Enrico Giancarli