“Sedici Gradoni” contro il docu-reality

Striscione polemico esposto nella curva del Teramo durante il secondo tempo della gara di ieri di Coppa Italia. Il gruppo ultrà “Sedici Gradoni” ha esternato il proprio punto di vista nei confronti...
Striscione polemico esposto nella curva del Teramo durante il secondo tempo della gara di ieri di Coppa Italia. Il gruppo ultrà “Sedici Gradoni” ha esternato il proprio punto di vista nei confronti del docu-reality "Senza riserve" presentato la scorsa settimana all'Hotel Sporting. Questo il contenuto dello striscione: «La pazienza è finita. Non si scherza con la nostra passione…a Teramo niente reality. Nessuna speculazione!». La contrarietà dei “Sedici Gradoni” era emersa già sabato scorso, al termine della partita vinta con la Pistoiese, in un faccia a faccia tra alcuni esponenti del gruppo ultrà biancorosso e il patron Luciano Campitelli (nella foto). Cosa farà adesso la società di via Oberdan ? Il progetto del docu-reality andrà avanti lo stesso o subirà uno stop dopo la presa di posizione di una parte della tifoseria ? Il presidente Campitelli, che è sempre molto attento agli umori della piazza, sta già riflettendo sul da farsi. Lunedì sera, intanto, aperitivo cenato al Vitaria country-residences con squadra, giornalisti, sponsor e tifosi. (g.l.)

