Sei Nazioni al via, tanto Abruzzo in vetrina

30 Gennaio 2020

Il teramano Riccioni sabato in campo contro il Galles. Nell’under 20 c’è Maurizi e il ct dell’Italdonne è Di Giandomenico  

L’AQUILA. Fermi i campionati fino al 16 febbraio, l’attenzione degli appassionati della palla ovale si sposta sull’edizione 2020 del Guinness Sei Nazioni, al via nel fine settimana. Tanti i motivi d’interesse anche per gli sportivi abruzzesi che avranno dei rappresentanti nelle tre selezioni, Italrugby, Italdonne e azzurrini dell’under 20 nella triplice sfida al Galles della prima giornata. L’Italrugby ha raggiunto ieri Cardiff e oggi alle ore 14 (le 15 italiane) il coach Franco Smith annuncerà il quindici titolare per il match di sabato alle 15,15 (ora italiana) al Principality Stadium di Cardiff contro i campioni in carica del torneo, che sarà trasmesso in diretta su Dmax, canale 52 del digitale terrestre. L’Abruzzo, rappresentato nello staff dal manager "aquilano" Gino Troiani, spera di vedere in campo il pilone destro teramano Marco Riccioni (Benetton Rugby, 7 caps). «Abbiamo fatto un lavoro fondamentale ponendo le basi per l’immediato futuro», ha dichiarato in questi giorni Franco Smith, capo allenatore dell’Italia. «Tutti i giocatori hanno dato il massimo e mostrato una grande attenzione verso le indicazioni, oltre che una grande voglia di fare bene con la maglia della Nazionale Italiana, facendosi trovare sempre pronti». Nell’under 20 allenata da Fabio Roselli l’auspicio è di vedere in campo, nel match di domani, alle 20,35, a Colwyn Bay, la terza linea aquilana classe 2000 Angelo Maurizi, cresciuta nella Polisportiva L’Aquila Rugby, che da due stagioni milita in serie A con l’Accademia Ivan Francescato. Nell’Italdonne allenata dal ct aquilano Andrea Di Giandomenico (affiancato dal video analist Francesco Iannucci ex allenatore della Gran Sasso), affronterà domenica alle 14 (ora italiana) le gallesi nello storico e leggendario Arms Park, con in terza linea Lucia Cammarano (23 caps), classe 1992 di Benevento, da due stagioni in forza alle Belve neroverdi nel campionato di serie A. L’Italia in rosa è reduce dall’edizione 2019, dove ha raggiunto il miglior risultato di sempre per una rappresentativa Azzurra nel Torneo classificandosi al secondo posto: tre vittorie (Scozia, Francia ed Irlanda), una sconfitta (Inghilterra) ed un pareggio hanno permesso all’Italia di posizionarsi subito dopo l’Inghilterra, attuale detentrice del Trofeo. L’intero torneo verrà trasmesso da Discovery, il canale Eurosport del gruppo che programmerà tutti i match delle azzurre, mentre l’intero torneo in rosa sarà in streaming su Eurosport Player. «Abbiamo un gruppo consolidato formato da giocatrici esperte e giovani che hanno voglia di affermarsi nel panorama rugbistico italiano e internazionale », ha affermato Di Giandomenico. «I test match di novembre hanno svolto un ruolo importante nella marcia di avvicinamento verso il Sei Nazioni. Lavoriamo costantemente per migliorarci e per essere pronti in vista dell'esordio. Della rosa azzurra fanno parte giocatrici dotate di una buona leadership in grado di supportare la squadra nei momenti in cui serve una maggiore lucidità».
Tommaso Cantalini
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