Sei Nazioni, ecco i portabandiera dell’Abruzzo

2 Febbraio 2015

L’AQUILA. È iniziato il conto alla rovescia per l’esordio dell’Italrugby nel Sei Nazioni. La Nazionale azzurra è tornata a radunarsi ieri sera, a Roma per preparare agli ordini del ct Brunel le prime...

L’AQUILA. È iniziato il conto alla rovescia per l’esordio dell’Italrugby nel Sei Nazioni. La Nazionale azzurra è tornata a radunarsi ieri sera, a Roma per preparare agli ordini del ct Brunel le prime due giornate nel torneo, in programma sabato 7 febbraio allo stadio Olimpico contro l’Irlanda (ore 15,30, diretta DMax dalle 15) e il 14 febbraio a Twickenham contro l’Inghilterra. Nel gruppo dei 31 convocati ci sono l’estremo aquilano Andrea Masi (Wasps, 87 caps), la possente ala marsicana Giovambattista Venditti (Zebre 22 caps) e il capitano Sergio Parisse (Stade Francais, 108 caps), nato in Argentina da genitori originari del capoluogo d’Abruzzo. Come di consueto saranno tanti gli appassionati abruzzesi a seguire l’esordio sulle gradinate dall’Olimpico, che si appresta a raggiungere i 60mila biglietti venduti. Nel Terzo Tempo allestito all’interno del Parco del Foro Italico saranno protagonisti anche le ex prime linee azzurre Fabio Ongaro e Salvatore Perugini (ex pilone neroverde), che proporranno un’innovativa attività orientata allo street-food. È già completo il pullman organizzato dal Rugby Club Vecchio cuore neroverde che partirà sabato alle 12 da Centi Colella per la capitale. Al via nel fine settimana anche il torneo Under 20, con il ct degli azzurrini Alessandro Troncon che ha inserito nella lista dei convocati per la prima partita in programma venerdì 6 febbraio alle 19 allo stadio “Pozzo-Lamarmora” (Rai Sport 1) i due aquilani della Polisportiva, il seconda linea Ugo D’Onofrio e il mediano di mischia Riccardo Raffaele.

Nella Femminile, allenata dal tecnico aquilano Andrea Di Giandomenico, ci sarà invece il pilone Elisa Cucchiella (Belve Neroverdi, 47 caps) per il debutto contro l’Irlanda di venerdì 6 febbraio alle 19, Stadio “Mario Lodigiani” di Firenze.