Sei Nazioni, oggi l’esordio dell’Italia a Cardiff

CARDIFF. Una vittoria senza troppi patemi, magari con un +24 di scarto come nel match di due anni fa, sempre a Cardiff. È questa l'intenzione del Galles campione in carica che oggi (ore 15,15)...
CARDIFF. Una vittoria senza troppi patemi, magari con un +24 di scarto come nel match di due anni fa, sempre a Cardiff. È questa l'intenzione del Galles campione in carica che oggi (ore 15,15) comincia il Sei Nazioni 2020 ricevendo l'Italia al Principality Stadium. Tutto ciò per far capire la difficoltà dell'impegno che attende gli azzurri, a secco di vittorie nel torneo dal 2015 (in casa dal 2013) contro la squadra semifinalista dell'ultimo Mondiale (perse con il Sudafrica, poi campione, per 19-16). Ma il nuovo capitano azzurro Luca Bigi non la vede così nera. «A Cardiff ci aspetta una sfida ovviamente difficile, ma li abbiamo studiati a lungo e nel dettaglio», dice, «e siamo preparati tatticamente e strategicamente per fronteggiare una formazione che esprime un rugby di grande qualità e quantità». In prima linea, insieme a capitan Luca Bigi, ci sono Lovotti e Zilocchi che ha vinto il ballottaggio con il teramano Marco Riccioni (nella foto), mentre partirà dalla panchina l'altro esordiente Danilo Fischetti. In terza linea confermatissimi Jake Polledri e Sebastian Negri, mentre a numero 8 - come sostituto di Sergio Parisse - ci sarà Braam Steyn che agirà come terzo centro. Il mediano di mischia sarà Callum Braley, alla sua terza da titolare, al fianco di Tommaso Allan come mediano d'apertura. Canna passa sulla trequarti, come interno, insieme a Luca Morisi, oltre a Sarto, Bellini e Minozzi.

