Serafini: Amatori a testa alta

L’ala si presenta: «Qui con grande entusiasmo. Rajola è preparatissimo e possiamo fare bene»
PESCARA . Finalmente tutti sotto una stessa bandiera. Il logo Unibasket sintetizza la fratellanza stretta tra le tre società, riporta i colori delle società stesse, e sancisce l’avvio ufficiale di un accordo al quale hanno lavorato sodo Amatori Pescara, We’Re Ortona e Pescara Basket per assicurare a tutte un futuro più solido ed ambizioso. Una iniziativa che ha il carattere della novità nel panorama cestistico, e che opera globalmente su un bacino di circa 250.000 abitanti tra Pescara e diversi comuni del chietino, e che conta già in partenza oltre 600 tesserati. Parte con entusiasmo la nuova avventura che nel tempo, potrebbe portare ad una vera e propria fusione. Oggi rimangono le tre autonomie dal punto di vista federale, ma la regia è unica; ognuna ha rinunciato quindi ad una fetta di indipendenza propria in nome, come ha precisato Luca D’Onofrio (vice presidente Amatori), di un progetto più ambizioso per tutti.
L’Amatori in B, la We’Re in C Gold (in attesa di avere la conferma del campo di gara di Lanciano), ed il Pescara Basket impegnato integralmente nei campionati giovanili, tra i quali l’importante campionato nazionale d’eccellenza Dng under 18. Il logo Unibasket sarà predominante ed affiancherà le denominazioni originarie su tutte le maglie delle tre squadre, per cercare di «regalare a questo territorio il posto che merita cestisticamente parlando», come ha specificato il presidente We’Re Carlo Valentinetti. Il suo team affronta la C Gold sotto la confermata guida dell’esperto Claudio Corà e con un mix adeguato di atleti esperti e molti giovani del corposo vivaio aggregato. L’operazione Unibasket è stata benedetta anche da Stefano Rajola, coach Amatori, che nell’occasione ha anche apprezzato gli sforzi del suo team per costruire, nell’ambito del budget, una ottima squadra il cui raduno è fissato per il 21 agosto. Alla presentazione del progetto Unibasket c’era anche uno dei nuovi acquisti dell’Amatori, Alberto Serafini (classe 1993 – 197 cm), ala alta di Silvi, proveniente dal Campli (B), e prima ancora con esperienze a Cassino e con il Teramo. Giocatore duttile anche negli utilizzi vicino a canestro, ritiene che Pescara possa rappresentare una ulteriore occasione per la propria carriera, dopo che già negli anni scorsi si era andati vicini al trasferimento. «Arrivo con entusiasmo, ritenendo la squadra competitiva, che non ha nulla da invidiare alle concorrenti», afferma Serafini, «siamo ben coperti in tutti i ruoli, e, per le nostre caratteristiche tecniche, ci completiamo adeguatamente. Possiamo ambire ad un buon campionato».
Concorda sulla prevedibile superiorità del San Severo in un girone per il resto equilibrato, con Chieti e Civitanova protagoniste di un buon mercato. «Ma noi affronteremo a testa alta tutti i nostri avversari», prosegue Serafini, che stima molto coach Rajola, «È preparatissimo, e molto bravo sul fronte motivazionale. Il progetto Unibasket rappresenta una scelta molto intelligente, un passo indietro di ciascuna per puntare a tanti passi in avanti come gruppo. Una bellissima iniziativa».
Paolo Toro
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