Serafini: l’Amatori continua a migliorare, pressione su Salerno

22 Maggio 2019

L’ala biancorossa parla della gara in programma domenica «In questo finale di stagione siamo riusciti a limare i difetti»

PESCARA. Si studiano gli schemi e le migliori contromisure per superare l’ultimo ostacolo verso la conquista dei play off. Rajola è consapevole di valore ed esperienza del Virtus Arechi Salerno, ed è altrettanto convinto della forza e delle potenzialità dei suoi ragazzi, che sono nelle condizioni di cogliere l’impresa. Da valutare le condizioni fisiche del play Maggio dopo l’infortunio nella gara con Chieti, ci sono le capacità balistiche degli esterni Diomede, Tortù e Sanna, nonché la possente presenza sotto i tabelloni di Leggio e Visnjic supportati all’occorrenza dall’esperienza di Paci: un roster, quello campano, che ha raggiunto gli obiettivi che la società si era posta. Ma lo stato di forma della ritrovata Amatori ha sorpreso un po’ tutti, arrivando al top proprio nella fase cruciale e decisiva della stagione. «Salerno è fortissima, con copertura in tutti i ruoli e giocatori abituati alle pressioni dei play off», afferma Alberto Serafini, preziosissimo sesto uomo dell’Amatori, protagonista di un ottimo campionato. «Ma anche noi siamo pericolosi, e con meno pressioni rispetto ai nostri avversari; in questo finale di stagione siamo riusciti a superare i difetti mostrati in campionato, come i cali temporanei, mostrando adeguate capacità di reazione». Emotivamente è stato notevole l’impatto del rientro in gioco dopo la squalifica della Viola, per Serafini, così come sono fondamentali i meriti dello staff tecnico e sanitario. «Un gruppo di altissimo livello, con la società che non ha lasciato niente al caso, ed è stata ricompensata. Coach Rajola mi ha dato tantissima fiducia che ho tentato di ripagare al meglio, sperando di esserci riuscito». L’ala alta di Silvi (ex Teramo e Campli) ha guadagnato spazio anche per incastri tecnici che ne hanno valorizzato le qualità, soprattutto nel gioco vicino a canestro. E si appella ai tifosi perché vengano a sostenere ancora di più la squadra pescarese, che non lascerà nulla di intentato. «Mi auguro che il loro consueto calore si possa incrementare nella prossime gare».
Al secondo anno come assistente di coach Rajola, il giovanissimo Matteo Di Iorio sta vivendo anche lui una fase emozionante dopo un ulteriore anno di crescita professionale al servizio della squadra. «Dopo il picco negativo della gara persa con Giulianova, siamo stati bravi a recuperare tutte le energie fisiche e mentali ritrovando tra noi quella chimica che aveva caratterizzato la prima parte del torneo», afferma Di Iorio, per il quale questo finale è aperto ad ogni risultato. «Dobbiamo essere bravi a restare su questa linea, con le armi del nostro gioco di squadra. Soprattutto nella difesa di squadra, mediante la quale dovremo cercare di limitare, soprattutto in trasferta, le elevate percentuali che il Salerno ha evidenziato negli ultimi incontri. E’ certo che combatteremo fino alla fine».
Paolo Toro
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