Serena Di Fabio da urlo: record italiano sui 5mila metri

Campionati italiani Under 20 di atletica leggera: exploit della marciatrice di Cepagatti
PESCARA. Serena Di Fabio è l’atleta copertina dei Campionati italiani Under 20 di atletica leggera, che si sono chiusi a Caorle (Venezia). La marciatrice di Cepagatti tesserata con le Fiamme Azzurre, ma cresciuta nella Tethys Chieti, ha firmato una prestazione monstre sui 5.000 metri con il tempo di 20’42”74. Si tratta non solo del primato italiano di categoria, ma anche europeo e migliore prestazione mondiale stagionale Under 20. Il risultato dell’atleta classe 2007 allenata da Nicola Piro è anche il quarto crono al mondo Under 20 di tutti i tempi e il quinto di sempre in Italia a livello assoluto. Per dare la misura della sua straordinaria gara, condotta virtualmente da sola contro il cronometro, la Di Fabio sarebbe andata a medaglia anche nella gara maschile dei 5.000 di marcia degli stessi tricolori di Caorle, nella quale si sarebbe piazzata terza. È scontato sottolineare che, con questo risultato, si candida per l’oro nella gara dei 5.000 dei Mondiali Under 20 di Eugene, negli Usa, dal 5 al 9 agosto. Nella specialità della marcia brilla anche il bronzo di Giuseppe Marchionno (Tethys Chieti) con il nuovo primato personale di 20’42”82 davanti al compagno di squadra e di allenamenti Lucio Di Lizio che, con 21’06”83, potrebbe aver staccato il pass per gli Europei Under 18 di Rieti, dal 16 al 19 luglio. Un altro oro abruzzese arriva dal lancio del disco, nel quale il teatino Francesco D’Angelo (Studentesca Milardi Rieti) ha confermato la sua leadership italiana di categoria con l’ottima misura di 61,20 metri (attrezzo Kg 1,750), unico atleta a superare la fettuccia dei 60 metri. Una prestazione a due centimetri dal recente primato personale. Sui 1.500 ci stava per scappare l’oro per Alessio Perna (Atletica Gran Sasso), vincitore della prima serie con 3’53”72, che costituisce primato personale migliorato di 2 secondi e 44 centesimi. Nella seconda serie, sulla carta più veloce, è nata una gara tattica che ha rischiato di far perdere l’oro al favorito Alessandro Casoni (Fiamme Azzurre), alla fine primo con 3’53”30 davanti a Valerio Ciaramella (Milardi Rieti) 3’53”58. Gara sfortunata quella di Elettra De Cesare (Atletica Gran Sasso) sui 400 metri con ostacoli, quarta con 1’00”89. Stava lottando per l’oro fino al nono ostacolo, sul quale è inciampata, per poi perdere ritmo. (r.r.)

