Pescara, occhi sul mercato. La Samp corteggia Insigne

I blucerchiati hanno formulato una prima proposta al fantasista, che è finito anche nel mirino dell’Iraklis Salonicco, club greco guidato da Walter Mazzarri
PESCARA. Il calcio spesso fa brutti scherzi. Quel 30 gennaio scorso, quando Lorenzo Insigne firmò il suo ritorno al Pescara, in città si respirava un’aria di festa. Quel gesto romantico assomigliava alla classica storia d’amore mai realmente finita e i tifosi avevano creduto davvero che le cose potessero riaggiustarsi. La posizione in classifica era tra le peggiori, con i biancazzurri ultimi in serie B, eppure quel 30 gennaio l'entusiasmo dilagava. Al fantasista napoletano bastò poco tempo per ritrovare la forma, prendere per mano una squadra che vagava senza una meta precisa e restituire speranza ai tifosi. Le cose stavano andando per il verso giusto. Poi il tragico epilogo. L’episodio del rigore contro il Padova sembra aver segnato un punto di non ritorno nel rapporto tra il capitano e la tifoseria. Sembra, perché a oggi la questione continua a dividere. E non poco.
Da una parte c’è il Pescara, che sta provando a convincere il giocatore a restare, a riprendere per mano la squadra e a ricucire il rapporto con la piazza. Dall’altra ci sono le offerte e le riflessioni di un calciatore che, a 35 anni, ha ampiamente dimostrato di poter fare ancora la differenza in serie B e, probabilmente, anche in A. In mezzo c’è il suo futuro, con una decisione che dovrebbe arrivare entro il 14 luglio. Sul fantasista napoletano è piombata la Sampdoria. Il club blucerchiato ha contattato l’entourage del giocatore, mettendo subito sul piatto un’offerta allettante: 500 mila euro per un anno di contratto, con opzione di rinnovo per una seconda stagione. Una proposta che ha fatto riflettere Insigne, anche se sono diversi i fattori che spingono a declinarla. Insigne e la Sampdoria, infatti, non hanno mai avuto un rapporto idilliaco.
Già ai tempi del Napoli ci fu qualche screzio con la tifoseria blucerchiata dopo un’esultanza dell’attaccante ritenuta eccessiva dalla curva. Poi il caso dell’ultimo confronto all’Adriatico, vinto 2-1 dalla Sampdoria, quando il capitano ebbe qualcosa da ridire con Di Pardo. Certo, da avversari è una cosa, da possibili compagni di squadra sarebbe un’altra, ma al momento quella blucerchiata non sembra l’opzione più convincente per il futuro del giocatore. C'è poi l'offerta dell’Iraklis Salonicco, il club greco guidato da Walter Mazzarri. Ed è proprio il tecnico che sta spingendo per riavere Insigne, già allenato ai tempi del Napoli. Per lui sarebbe pronto un contratto da almeno un milione di euro.
Lo stipendio e il progetto tecnico affascinano il giocatore, che vuole prendersi ancora qualche giorno per riflettere. Intanto il Pescara resta in corsa, attende la risposta del fantasista e continua a guardare al mercato. Il nome di Simone Mazzocchi è quello individuato dal ds Foggia per sostituire Di Nardo, mentre Parigi resta una pista più complicata. Resistono anche i profili di Antonio Ferrara, Gabriele Rocchi e Bilal Erradi. Sullo sfondo, infine, restano Gennaro Anatriello ed El Haddad.
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