Atletica leggera

Serena Di Fabio domina la marcia: oro e nuovo record italiano

9 Febbraio 2026

Atletica leggera indoor Juniores: trionfo nei 3mila metri per l’atleta di Cepagatti cresciuta nella Tethys Chieti. E la pescarese Cantò si piazza al secondo posto nella categoria Promesse

PESCARA. I Campionati Italiani Juniores (under 20) e Promesse (under 23) indoor di atletica leggera, che si sono chiusi ieri ad Ancona, sono stati esaltati da tre medaglie femminili per quanto riguarda la partecipazione abruzzese. Serena Di Fabio (Fiamme Azzurre) ha conquistato l’oro nella marcia 3000 metri Juniores, come ampiamente pronosticato. Ma ha voluto impreziosirlo con il nuovo record italiano di categoria, abbassato a 12’40”77, che migliora il precedente di 12’46”77 appartenente alla stessa atleta di Cepagatti cresciuta nella Tethys Chieti e allenata da Nicola Piro.

Per la Di Fabio, argento europeo Under 20 sui 10.000 metri nel 2025 e campionessa europea Under 18 sui 5000 metri nel 2024, è stata una gara contro il cronometro, visto che la seconda piazzata, Francesca Gloria Buselli (La Fratellanza Modena), ha chiuso molto lontana, in 13’29”39.

Agonisticamente più vivace la gara dei 3000 Promesse di marcia che ha visto lo splendido secondo posto di Michelle Cantò (Atletica Gran Sasso). L’atleta pescarese allenata da Mario De Benedictis ha chiuso nel tempo di 12’34”13 dietro all’azzurra Giulia Gabriele (Fiamme Gialle), che ha vinto con un vantaggio inferiore ai 3 secondi, in 12’31”81. La Cantò ha migliorato il primato personale di oltre 20 secondi, collocandosi terza nella graduatoria italiana Under 23 di tutti i tempi su questa distanza. Per la statistica, ha anche stabilito il nuovo record regionale assoluto indoor, strappato proprio a Serena Di Fabio. Questa prestazione avvalora anche i progressi fatti segnare sulle distanze più lunghe in questa stagione.

Un altro argento di elevato pregio tecnico è quello conquistato da Ilaria Monaco (Atletica Gran Sasso) nel salto triplo Promesse con la misura dio 12,71 metri, a 3 centimetri dal personale all’aperto del 2024. Poteva essere oro per l’atleta pescarese allenata da Marco Di Marco, che al secondo turno ha piazzato la misura in grado di decidere la gara. Ma, a quello seguente, è spuntata la sorpresa di giornata, la veneta Giorgia Galiazzo (Gruppo Atletico Bassano), atterrata a 12,82 metri con un miglioramento personale di 26 centimetri in un sol colpo.
Dagli uomini non sono arrivate medaglie, ma desta un’eccellente impressione Simone Ottaviani (Atletica Gran Sasso) sui 400 metri Juniores. Molto sfortunato in finale (dove accedevano i migliori 6), terzo classificato in un primo momento con il clamoroso tempo di 48”46, ma squalificato successivamente per aver calpestato due volte la linea di corsia. L’atleta sulmonese allenato da Luigi Carrozza aveva guadagnato l’accesso con il secondo posto in batteria, 48”64, con tanto di primato regionale indoor e con un progresso personale di 84 centesimi.

Ma, al termine della finale del giorno dopo, è arrivata la doccia fredda. Dalla marcia maschile arrivano anche i buoni piazzamenti di Giuseppe Marchionno (Tethys Chieti), quarto sui 5000 metri Juniores con 21’44”09, e di Ivan Ragozzino (Tethys Chieti) sesto sui 5000 Promesse con 21’41”49.