Sergio a testa bassa: una figuraccia

Il capitano della Proger promette riscatto contro Jesi. Due gare di fila in casa per Roseto: Di Paolantonio vuole il massimo
CHIETI. La pesante sconfitta di Trieste (78-52), la seconda in campionato, ha lasciato il segno in casa Proger Chieti. La prestazione della squadra, mai scesa in campo ed incapace di reagire, ha fatto imbufalire il coach Massimo Galli, che ha parlato di partita vergognosa e chiesto scusa ai tifosi. L'unico sufficiente è stato Mortellaro, autore di 14 punti e 14 rimbalzi. La società non ha preso nessun provvedimento: la squadra tornerà ad allenarsi regolarmente oggi in vista della partita di domenica al Pala Tricalle con la capolista Jesi. Il giorno dopo la disfatta, Luigi Sergio non cerca alibi. «Abbiamo fatto una figuraccia», ammette il capitano della Proger Chieti, «la partita è iniziata male ed è finita peggio. Non siamo stati capaci di reagire e di impensierire Trieste. E' difficile commentare una sconfitta del genere. Spero che partite come questa ci servano da lezione per il futuro. Per vincere, dobbiamo tenere alta la tensione e scendere in campo con l'atteggiamento giusto». Anche a Trieste la squadra ha sbagliato l'approccio alla gara. Il primo quarto è stato da dimenticare, con la Proger sotto di 15 punti. Stesso film visto con la Fortitudo (-8 dopo il primo quarto) e a Ferrara (-10). «Quello dell'approccio è un aspetto che va controllato», spiega Sergio, «perché se parti male poi è difficile rimontare, soprattutto in trasferta. Dobbiamo ritrovare la determinazione avuta a Ferrara per fare una grande partita domenica al PalaTricalle con Jesi». La società non fa drammi. «Non è il caso di fare tragedie», dice il general manager della Proger, Massimiliano Del Conte. «Si è trattato solo di una domenica storta. Nello spogliatoio abbiamo parlato a lungo con la squadra e i ragazzi si sono subito resi conto di aver bucato la partita. Dispiace per le dimensioni della sconfitta e per la mancanza di reazione, ma non c'è da preoccuparsi perché la squadra è in salute e sono sicuro che domenica farà una grande partita contro Jesi». Sorprendente, finora, l'avvio di stagione dell'Aurora Jesi che comanda a punteggio pieno il girone insieme alla Virtus Bologna. Dopo le vittorie con Mantova e Recanati, la squadra allenata da coach Cagnazzo ha vinto anche domenica con Imola (72-69). Contro Jesi, servirà una Proger diversa da quella vista a Trieste per tornare alla vittoria.
Giammarco Giardini
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