Sergio lancia la sfida, Sherrod studia

Il capitano della Proger: «Vendicheremo il ko dell’andata». Il pivot del Roseto: «Chieti è cambiata, ma abbiamo un piano»
CHIETI. È più di un derby. Per la Proger Chieti quella di domenica al PalaTricalle (ore 18,30) con Roseto è la prima di sei finali. Lo dicono il calendario e la classifica: le Furie, a sei giornate dalla fine, sono terzultime, in zona play out, a pari punti con Imola. L'obiettivo dei teatini è di vincere con i cugini rosetani per iniziare la scalata verso la salvezza. «L'importanza di questa partita per noi è enorme», ammette il capitano biancorosso Luigi Sergio, «sia perché il derby è una gara diversa dalle altre sia perché mancano poche giornate alla fine e dobbiamo cercare di vincerle tutte, sperando anche nei risultati favorevoli dagli altri campi».
La Proger vuole sfatare il tabù derby: negli ultimi tre precedenti, le Furie sono sempre state sconfitte dagli Sharks. L'ultimo ko risale alla gara d'andata al PalaMaggetti, quando Roseto vinse nel finale tra le proteste dei teatini per un'infrazione di passi non sanzionata all'americano Sherrod. «Siamo ancora arrabbiati per la sconfitta dell'andata», risponde l'ala biancorossa, «perché tanti episodi hanno condizionato una partita che noi abbiamo interpretato bene. Speriamo di prenderci la rivincita domenica. Anche a livello personale ci tengo perché con Roseto ho vinto due volte e perso tre. Vorrei pareggiare il conto». Come si vince un derby? «Con il cuore e la determinazione, tirando fuori tutto quello che hai dentro. In partite come queste devi dare tutto e molto importante sarà anche la spinta dei tifosi perché giocheremo davanti a una bella cornice di pubblico». Sergio e compagni dovranno limitare Adam Smith, capocannoniere del campionato con una media di quasi 25 punti a partita. «Roseto è una squadra che ha tanti punti di riferimento. Smith è uno di questi, ma anche Fultz, Amoroso, Mei e Fattori sono ottimi giocatori. Loro giocheranno con meno pressioni perché la loro posizione di classifica glielo permette. La pressione è tutta sulle nostre spalle e dobbiamo essere bravi a sfruttarla a nostro vantaggio».
La squadra continua gli allenamenti al PalaTricalle. Si avvicina il rientro di Cade Davis: l'americano ha ripreso a correre e potrebbe tornare con il gruppo a fine mese. Da valutare le condizioni di Fallucca e Mortellaro, usciti malconci dalla partita di Treviso. Infine, prosegue la prevendita dei biglietti. La società ha indetto la "Giornata Biancorossa", pertanto non saranno validi abbonamenti e accrediti.
Giammarco Giardini
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