SERIE A 2»GIRONE EST

MANTOVA. Le premesse non erano delle migliori: gli Sharks erano arrivati al PalaBam di Mantova senza Carlino, con Contento che tornava da un'infortunio e con zero allenamenti nelle gambe. Ci si...
MANTOVA. Le premesse non erano delle migliori: gli Sharks erano arrivati al PalaBam di Mantova senza Carlino, con Contento che tornava da un'infortunio e con zero allenamenti nelle gambe. Ci si poteva aspettare che gli uomini di coach Di Paolantonio prendessero un’imbarcata, ma invece gli abruzzesi, grazie ad una grande intensità difensiva ed a un basket fatto di ripartenze veloci in transizione, hanno creato non pochi problemi alla suqdra di casa restando in partita fino all'ultima frazione.
Sugli scudi per gli Sharks Marulli (24 punti con 5/8 da tre) e Contento (16 punti). Ce l’ha messa tutta la squadra abruzzese che non ha fatto da vittima sacrificale nonostante che, almeno sulla carta, ci fosse una differenza abissale fra le due formazioni. I dieci punti di distacco in classifica non si sono visti, se non nell’ultimo periodo.
La squadra mantovana forse ha un po’ sottovalutato l’impegno, forse pensando che la gara contro una squadra con una sola vittoria nel carniere fosse se non proprio una passeggiata un match da poter vincere senza troppi patemi. Non è stato così e i mantovano hanno avuto ragione degli avversari solo nel finale quando agli Sharks è finita la benzina limitando. giocatori del Roseto si trovano subito ad inseguire i padroni di casa, che trovano la tripla di Candussi, il canestro di Jones ed il gioco da tre punti di Moraschini. L’avvio non è dei più incoraggianti per i colori biancazzurri, ma gli uomini di Di Paolantonio sono bravi a non scomporsi e grazie ai canestri di Lupusor e di Marulli riescono a rimanere nella scia dei lombardi che però, grazie alle due bombe dell'ex Mei, chiudono avanti il primo periodo sul 24-19. Nella seconda frazione Roseto propone un basket fatto di intensità difensiva e ripartenze veloci in transizione che mette in grossa difficoltà gli Stings: le penetrazioni di Contento unite ai contropiedi di Casagrande e Marulli ed alla tenacia di Lupusor permettono ai biancazzurri di andare negli spogliatoi in vantaggio sul 38-39, con la squadra di casa che fatica enormemente a trovare la via del canestro.
Nel terzo quarto la Dinamica Generale perde Candussi per espulsione, ma gli uomini di Lamma riescono a riprendere il comando del match grazie all'esperienza di Jones ed ai canestri di Moraschini. Gli Sharks riescono comunque a rimanere aggrappati alla partita, trascinati dai canestri di Marulli e dalla precisione ai tiri liberi di Contento e Lupusor; la tripla di Mei a fine frazione da il +6 ai padroni di casa (63-57) con gli ultimi 10 minuti da giocare.
Nell'ultimo periodo gli Sharks accusano la stanchezza, Di Paolantonio perde Ogide e Contento per falli e, nonostante Marulli e Casagrande siano gli ultimi ad arrendersi, alla fine gli abruzzesi devono alzare bandiera bianca, cedendo sotto i colpi dell'ex Mei (19 punti con 4/5 da 3 e 7/8 ai liberi) che nel finale con un 6/6 dalla lunetta ed una tripla firma il successo dei suoi con il risultato di 85-74. Roseto torna dalla Lombardia a mani vuote, ma con la consapevolezza che la salvezza è ancora pienamente alla sua portata, soprattutto contando su un pronto recupero di Carlino.
Alessio Negri

