Serie A, arbitri nel mirino: da Napoli pesanti accuse

5 Dicembre 2023

Il patron De Laurentiis attacca Massa e si lamenta con la Figc dopo il ko con l’Inter  Mourinho rischia il deferimento, sarà interrogato. Bologna, Motta va sotto inchiesta

NAPOLI. La coda polemica di Napoli-Inter rischia di avere conseguenze a livello sportivo per la squadra azzurra. Ci sono state proteste furibonde nel tunnel degli spogliatoi, a fine partita, contro Davide Massa per l'arbitraggio (nel mirino il contrasto Lautaro Martinez-Lobotka prima dello 0-1 e il contatto in area tra Acerbi e Osimhen). Protagonisti parte della dirigenza ma anche alcuni calciatori del Napoli con urla e parole pesanti in direzione dell'arbitro, che gli ispettori federali potrebbero aver segnato nella relazione di fine partita: c'è timore che possano arrivare squalifiche. Calcolando anche le pesanti dichiarazioni del patron Aurelio De Laurentiis. Se in un primo momento è rimasto in silenzio facendo parlare davanti alle telecamere il proprio direttore sportivo Meluso ed evitando che Walter Mazzarri si presentasse davanti alla stampa, nelle ultime ore si è fatto sentire anche il patron dei partenopei: «Non facciamo complottismo, non facciamo dietrologia, ma abbiamo perso per gli errori dell'arbitro. E ci spiace per i nostri tifosi»: sono queste le parole del presidente furioso riportate da Il Mattino. Dopo la fine della gara, tra l'altro, De Laurentiis avrebbe anche telefonato ai vertici della Figc e dell'Aia per far sentire le sue ragioni. È quasi sicuro però che, dopo le polemiche, l'arbitro Massa possa dirigere quest'anno un altro incontro del Napoli ma è più difficile che il fischietto di Imperia possa essere sospeso.
Bologna. Non solo caos a Napoli, ma anche in casa Bologna. La procura federale della Federcalcio, infatti, ha aperto un procedimento nei confronti del tecnico del Bologna Thiago Motta per dichiarazioni lesive. Domenica Motta, nel post partita della sfida con il Lecce aveva polemizzato sulla direzione arbitrale e il Var per la concessione di un rigore ai pugliesi nel recupero. A finire nel mirino dell'allenatore degli emiliani il Var Nasca, reo di aver richiamato Doveri al monitor in pieno recupero per assegnare un rigore ai salentini, poi realizzato da Piccoli per l'1-1 finale. «La partita era finita, poi è arrivato lui», le parole dell'ex centrocampista dell'Inter. «Abbiamo lasciato a Nasca questa possibilità. Ricordo quello che ha già combinato e continua, avremmo meritato di vincere».
Roma. È stata notificata ieri la contestazione formale con avviso di conclusione indagini del procedimento aperto per dichiarazioni lesive dalla procura federale, sabato scorso, contro José Mourinho dopo le parole del tecnico giallorosso contro l'arbitro di Sassuolo-Roma, Matteo Marcenaro. «La sensazione è che non abbia la stabilità emozionale per una gara di questa livello», era stata l'accusa del portoghese che ora, insieme alla Roma, dovrà stabilire la strategia difensiva. Il club, infatti, a partire da ieri ha 5 giorni di tempo per presentare delle memorie difensive o decidere di far interrogare dal procuratore federale, Giuseppe Chiné, il proprio allenatore prima di un possibile deferimento.
Angelo Caradonna